La Lega difende Ciullo: “Si all’unione del centrodestra ma senza veti”

BRINDISI – La Lega difende Massimo Ciullo e risponde al comunicato della coalizione di Cavalera.

“In relazione al comunicato diffuso oggi da parte di Forza Italia, Brindisi Popolare, Idea, Brindisi in Alto e UDC, si fa presente che la campagna elettorale è terminata, tutti ne devono prendere atto- scrivono in una nota congiunta il sen. Roberto Marti, l’onorevole Anna Rita Tateo e Giovanni Signore- La partita non era scontata per nessuno, perché tante erano le variabili che non potevano essere controllate. Se a Brindisi, al ballottaggio, oltre la metà degli elettori è restato a casa e il 56% dei votanti ha scelto il centrosinistra, la responsabilità è ascrivibile a circostanze, incomprensioni e pregiudizi lontani nel tempo oltre che all’incapacità di un’intera coalizione di fare sintesi”.

La Lega usa toni più pacati rispetto a Forza Italia e gli altri che hanno il dente avvelenato dopo lo schieramento di Ciullo a favore di Rossi,  ma una cosa è certa scrive il partito di Salvini: “La ricomposizione politica del centrodestra a Brindisi non può prescindere dal superamento di ogni forma di veto ad personam. Occorre rimettere in piedi la coalizione di centrodestra con Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Noi con l’Italia e Movimento Nazionale per la Sovranità e con chi altro – movimenti od associazioni – ne  condividano effettivamente il progetto, lasciandosi alle spalle le ruggini della campagna elettorale. Il centrodestra, laddove è unito, è competitivo e vincente: va assecondato, dunque, lo sforzo che, su base regionale, i partiti del centrodestra stanno avviando per evitare future frammentazioni nelle competizioni amministrative. Ciò vale e deve valere anche per Brindisi. Un motivo in più per una riflessione culturale e politica che vada al di là dell’insuccesso elettorale patito”.

BrindisiOggi

Cinque per mille AIL
Scuola Palumbo

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