La mamma inciampa nella basola sconnessa, e la bimba di due mesi cade dalla carrozzina, finisce in ospedale

BRINDISI- Paura questa mattina lungo il corso del centro cittadino di Brindisi,  una mamma è inciampata in una basola sconnessa e la sua bimba di due mesi, che era nella carrozzina è finita per terra. Ora la piccola è in ospedale sotto osservazione.

La donna passeggiava spingendo la carrozzina,  ad un tratto è inciampata a causa della pavimentazione sconnessa, istintivamente si è appoggiata alla carrozzina che si è alzata da un lato ed ha fatto da catapulta, facendo cadere la bimba di appena due mesi per terra.

L’incidente si è verificato all’altezza dell’incrocio tra Corso Umberto e Corso Garibaldi vicino alla giostrina.

Fortunatamente non è accaduto nulla di grave, la neonata è stata comunque portata in ospedale per accertamenti. Sul posto i vigili urbani di Brindisi.

Le famose basole di Apricena che furono sostituite alle vecchie chianche hanno sempre creato problemi alla pavimentazione dei corsi. Il nuovo pavimento era stato messo per un’area che doveva essere pedonale, ma successivamente  è stata aperta al traffico, con il passaggio di veicoli pesanti che danneggiano costantemente le basole.  L’amministrazione comunale negli anni ha speso numerose risorse per riparare le chianche, ma la situazione non è mai migliorata. Ed oggi sarebbe potuta accadere una tragedia.

BrindisiOggi

7 Commenti

  1. Ma son basole pedonali essendo spesse 20/30cm. Percui la colpa è della giunta che ha prolungato la necessità di apertura dei corsi , anche se il parcheggio è ormai terminato.

  2. E’ una città allo sbando e gli amministratori hanno altro da fare ma alla fine del mese passano comunque alla cassa per lo stipendio.
    Se la Sindaca e i suoi amici avessero un minimo di dignità, si dimetterebbero!!

  3. Se avessero lasciato gli originari nn c fossero questo avvenimento di nn poco conto….. una famiglia che vorrebbe vivere con i suoi cari si ritrova in ospedale di domenica

  4. dite alla SINDACA che il corso va CHIUSOOOOOOOOOO e che questi signori che continuano imperterriti a scorrazzare con la macchina, devono pagare con i soldi propri la manutenzione e la sostituzione delle basole. Se poi qualche pedone a causa delle basole rotte, dovesse farsi male, devono pagare di tasca propria..E’ una indecenza vedere questi deficienti che non vogliono rispettare i pedoni, il centro storico VA CHIUSOOOOOOO!!!!dall’inizio del cavalcavia fino alle sciabiche, comprese tutte le strade interne. ai trasgressori vanno applicate multe da 10000 euro in su

    • Caro lettore, il problema non è solo relativo ai corsi, che comunque in tutte le città del mondo, sono percorribili, ma a tutte le strade della città. la scarsa qualità dei lavori effettuati all’inizio, creano il problema del sollevamento delle basole. Chissà com’è nella zona del comune i lavori sono stati fatti a regola d’arte e non si è mai dovuto intervenire.Non si possono insultare le persone in questo modo, solo perché percorrono una strada, un po’ di moderazione nei giudizi per cortesia!!

      • Ni , nel senso che nn ha tutti i torti , continuano a parcheggiare e scendere , ormai sono 2 corsie una per le auto , l’altra per la navatta parcheggio.
        Poi vogliam parlare che ormai i corsi siano diventati parcheggi? o che vengono presi controsenso dalle società private di vigilanza?
        Percui rino non ha tutti i torti , e i suoi toni sono comprensibili.

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