La Provincia rinnova la convenzione con l’Università del Salento

BRINDISI – L’impegno a rinnovare la convenzione con l’Università del Salento, da parte della Provincia di Brindisi, è stato rinnovato con una nota inviata oggi dal commissario prefettizio Cesare Castelli al rettore. A dispetto dei tagli, necessari per la diminuzione delle entrate da parte dello Stato, l’ente locale ha fatto una serie di scelte: se, ad esempio, è stata tagliata la convenzione con Apulia Film Commission, il vice prefetto Castelli ha deciso di sostenere quella con l’università. Per giovedì è attesa la protesa organizzata dal sindacato Cobas: in concomitanza con l’incontro che si svolgerà nella sede di via De Leo, si svolgerà un sit-in di protesta per il taglio del contributo che ha già scatenato le ire del regista Salvemini e di altri rappresentanti del settore.

Intanto, però, almeno l’accordo con l’Università del Salento avrà un capitolo di spesa destinato agli studenti. “Il commissario straordinario – ha scritto n una nota la Provincia – ha comunicato ufficialmente al Magnifico Rettore dell’Università del Salento, con nota n.13613 del 26 febbraio 2013, la propria disponibilità a mantenere l’Università nella città di Brindisi confermando la Convenzione Risorse Umane e Strumentali – Polo di Brindisi sottoscritta in data 5/5/2006, con le opportune variazioni emerse in questi mesi durante i tavoli tecnici e gli incontri istituzionali attivati da questa Provincia al fine di migliorare l’offerta formativa universitaria sul territorio brindisino”.

Nonostante quella che, proprio dalla Provincia, definiscono “una situazione finanziaria delicata”, l’impegno è stato rinnovato con la richiesta di sostenere  “prioritariamente i corsi che hanno registrato il maggior incremento di iscritti, ovvero il Corso di Ingegneria Industriale Triennale (+79% di iscritti) e il Corso Specialistico Aerospaziale, e la contestuale rivisitazione dei corsi già in essere in relazione ai fondi stanziati”. Sulla rimodulazione dei corsi sarà avvitato un dialogo anche con gli altri enti che compartecipano (Camera di commercio e Comune).

F.C.

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