Palazzetto, Marino: “Ci avevano fatto una promessa, il consiglio prenda una decisione”. Video-Intervista

BRINDISI- Prima promettono un palazzetto nuovo di zecca con una cifra da capogiro, poi vengono ridotte le risorse e si cambia idea,  varia anche la location immaginandolo al rione Sant’Elia ,per tornare poi, dopo qualche mese, in contrada masseriola.  Alla fine si decide di non costruire un nuovo edificio ma di ampliare il caro e vecchio Palapentassuglia. Intanto gli anni passano, si alternano due sindaci e un commissario prefettizio e la questione palazzetto resta.

 In questi giorni però l’argomento torna alla ribalta grazie alla proposta dei consiglieri di maggioranza Francesco Cannalire e Francesco Renna. L’entusiasmo sui risultati dell’Enel basket, prima in classifica nel campionato di Legauno, impongono una riflessione sulla struttura che potrebbe nel tempo diventare luogo per ospitare manifestazioni importanti diverse dal basket. A ringraziare i due consiglieri è lo stesso presidente dell’Enel Brindisi,  Nando Marino, che non vuol polemizzare con l’amministrazione comunale ma nello stesso tempo manda dei messaggi chiari. “Già lo scorso anno avevamo avuto delle promesse- afferma il presidente- sulla base delle quali abbiamo stabilito un determinato budget di spesa per affrontare il campionato, pensando di poter contare anche sulle entrate degli spettatori ma così non è stato, con un grande sforzo da parte dei soci che hanno dovuto trovare nuovi introiti. Noi continuiamo ad aspettare”.

L’intento è quello di portare il palazzetto ad accogliere 6mila persone, così come accade nei palazzetti che ospitano la LegaA. “Ringraziamo i due consiglieri- conclude Marino- augurandoci che il consiglio comunale adotti la migliore decisione per la città e per la squadra, tenendo conto che un palazzetto più grande può ospitare anche altri importanti eventi”.

La proposta di Cannalire e Renna è quella di impegnare circa 4 milioni di euro : 2.067.211 di euro rivenienti da somme disponibili presso la Cassa Depositi e Prestiti per opere concluse da devolvere, e 1.932.788,89 da recuperare attraverso un mutuo o qualora le condizioni finanziarie dell’ente lo consentissero, dall’avanzo di amministrazione che si attesterà nel redigendo Rendiconto 2013.

Indipendentemente dalla mozione presentata dai due consiglieri la questione dovrà essere affrontata una volta per tutte dall’assise civica. Ciascuno dovrà esprimersi sull’argomento per adottare una decisione definitiva. Una cosa è certa, nel piano triennale delle opere pubbliche approvato dieci giorni fa con il bilancio del palazzetto non c’è traccia. La parola quindi passa al consiglio.

Lu.Po.

 

2 Commenti

  1. Ha ragione il Presidente MARINO! DA 10 MILIONI DI EURO SIAMO PASSATI A 5 MILIONI per aver stornato durante la vacatio sindacale tale cifra;ora ,e sarebbe corretto farlo,la somma sembrerebbe rimasta è di euro 2 milioni;e gli altri 3 ? Puo’ il dirigente della Ragioneria dirci in cosa sono stati utilizzati?
    Il basket da’ lustro a Brindisi ed è offensivo nei confronti dei tifosi prenderli in giro!!

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