La Lega navale e lo Snim. I vertici nazionali visitano la sezione brindisina

BRINDISI – Con lo Snim alle porte, anche la Lega Navale si riunisce per presentare il proprio impegno nel Salone nautico.

Nella riunione alla sezione brindisina c’erano i vertici nazionali dell’ente: “Per noi –dice il vicepresidente della Lni, Piero Vatteroni – è importante partecipare ad ogni manifestazione come lo Snim. Non vogliamo solo portare il nostro pensiero, ma anche tutto ciò che è funzionale alla manifestazione”.  Il delegato regionale, Andrea Retucci è una delle persona con il maggiore legame con la manifestazione: “Come Lega navale – afferma – siamo presenti nei saloni di Genova e Roma, e poi abbiamo scelto quello di Brindisi. In 4 anni il nostro è stato crescendo continuo con i fatti”. Il presidente della sezione brindisina Roberto Galasso ha invece evidenziato i 600 iscritti ed alcuni gruppi sportivi collaudati come quello della vela, del canottaggio e della pesca sportiva, strappando una promessa a Vatteroni per la possibilità di rinnovare i locali della sede brindisina.

Non poteva mancare il saluto del presidente dello Snim Giuseppe Meo: “Questa edizione – afferma – sarà ancora una volta sul Lungomare per avvicinare la gente di Brindisi al mare, cosa che stiamo riuscendo a fare grazie anche all’aiuto della Lega navale”.

Tra i saluti della autorità, c’è chi rimarca il legame tra Brindisi ed il mare: “Questa città – sostiene il prefetto, Nicola Prete – ha una posizione sul mare unica nel suo genere. Dobbiamo saper coniugare la salvaguardia della tipicità dei luoghi con la possibilità di puntare sull’economia del mare”.

Guarda al legame tra l’ente e la città il sindaco Mimmo Consales “Sono fiero – evidenzia – che siano qui presenti i vertici nazionali della Lega Navale italiana . Un connubio che spero possa crescere negli anni che verranno nel segno della cultura del mare”.

Guarda al mare anche il commissario prefettizio della Provincia, Cesare Castelli: “Il mare per Brindisi – puntualizza – è come un punto fisso: Brindisi guarda ad esso e viceversa. Dobbiamo ancora puntare su questo anche dal punto di vista degli input lavorativi. Una manifestazione come lo Snim ne testimonia l’importanza per la città”.

F.Tr.

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