Legambiente: “Si faccia chiarezza sulle sfiammate del Petrolchimico”

BRINDISI – Entra in funzione la torcia del Petrolchimico. “Cittadini  e soci di Legambiente ci hanno segnalato l’ennesima sfiammata in torcia nel petrolchimico – afferma Doretto Marinazzo, presidente di Legambiente Brindisi –  Al momento non è stata data una spiegazione sulla causa, ma ci auguriamo che non venga fatto presente, ancora una volta, che ci troviamo di fronte ad una ingiustificabile interruzione della fornitura elettrica, ad un blocco di un quadro elettrico o ad altri presunti eventi accidentali che possano giustificare anche il ricorso all’ossidatore termico e quindi ad un vero e proprio incenerimento prima dell’immissione in torcia e del conseguente impatto ambientale e sanitario delle sostanze emesse. Sappiamo che sono in corso conferenze di servizi sui progetti presentati da Eni Versalis e che i pareri istituzionali manifesterebbero seri dubbi da parte dell’amministrazione comunale e di quella regionale”.

Legambiente chiede nuovamente che si faccia chiarezza sulle cause reali delle sfiammate e sui processi autorizzativi in corso, fermo restando che alcuni interventi programmati sono da sottoporre a procedura pubblica di Valutazione di Impatto Ambientale e non semplicemente ad un riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale.

Cinque per mille AIL
Scuola Palumbo

1 Commento

  1. la solita storia sembra diventata l’ossessione di lega ambiente penso che oltre
    a protestare bisogna anche proporre alternative di sviluppo per il nostro territorio oggi leggevo che ci sono opposizioni anche x alcuni investimenti nel porto all’ora il porto no il petrolchimico no cosa bisogna fare x lavorare sul nostro territorio? nella scuola, nella sanità, nella grande distribuzione sembra che quei posti di lavoro vengono dati a persone non certo della nostra provincia.

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