Legge di Bilancio approvato l’emendamento di 50 milioni di euro per l’autismo

ROMA – Cinquanta milioni di euro per l’autismo. “La Commissione Bilancio della Camera dei Deputati ha approvato il mio emendamento alla Legge di Bilancio che dispone l’incremento di 50 milioni di euro per l’anno 2021 del Fondo per la cura dei soggetti con disturbo dello spettro autistico”. Lo fa sapere  Marcello Gemmato, deputato di Fratelli d’Italia.

“Per la prima volta in assoluto il mio emendamento stabilisce un elemento fondamentale nella legge dello Stato in materia poiché questa, da oggi, parte dal presupposto del potenziamento del SSN, della garanzia dei livelli essenziali di assistenza, dello sviluppo della ricerca, dell’incremento delle strutture e del personale qualificato alle cure dei pazienti – spiega il parlamentare –  E infatti, da oggi, la ripartizione delle risorse del Fondo, grazie al mio emendamento, sarà la seguente: 15% allo sviluppo di progetti di ricerca riguardanti le basi eziologiche, la conoscenza del disturbo dello spettro autistico, il trattamento e le buone pratiche terapeutiche ed educative; 25% all’incremento del numero delle strutture semiresidenziali e residenziali, pubbliche e private, con competenze specifiche sui disturbi dello spettro autistico, in grado di effettuare il trattamento di soggetti minori, adolescenti e adulti; 60% all’incremento del personale del Servizio sanitario nazionale preposto alla prestazione delle terapie indicate nelle linee guida sul trattamento dei disturbi dello spettro autistico adottate dall’Istituto superiore di sanità.
Sono soddisfatto del lavoro svolto e del supporto di tutto il Partito di Fratelli d’Italia che da anni sostiene le famiglie italiane che seguono con amore i loro figli con autismo e alle quali noi tutti dobbiamo riconoscere e garantire il diritto alla salute, all’inclusione sociale e alla vita vissuta con pari dignità tramite il potenziamento del SSN e l’incremento di risorse volto ad assicurare concretamente i livelli essenziali di assistenza per la cura di tutti.”

Scuola Palumbo

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