L’Enel basket vince il derby del sud, un passo avanti per Final Eight

BRINDISI- Il derby del Sud va all’Enel Brindisi che con il punteggio di 100-72 appieda Caserta, al termine di un incontro mai messo in discussione dai campani. Ottimo l’esordio di Mesicek (10 pt, 2/3 da 3 punti) dosato abilmente da Sacchetti nei 16 minuti di utilizzo. Tre gli uomini a referto con 20 punti (Scott, Carter e M’Baye) sommati a tanta solidità che, nonostante qualche incidente di percorso, ora inizia a dare i suoi frutti.

Brindisi gioca in scioltezza il primo quarto (29-16) tirando con perfezione quasi chirurgica dal campo (7/9) e con tutto il quintetto scritto a referto. Caserta prova a reagire con Watt, non trovando in Sosa (10 pt) e Cinciarini, le giuste controffensive per limitare il bombardamento dei padroni di casa. Carter è immarcabile e Brindisi, dopo appena 6’, sfora la doppia cifra di vantaggio. Le parole d’ordine di Sacchetti sono chiare: attacco, ma soprattutto difesa e l’Enel esegue alla perfezione. Nel secondo periodo lo strappo dei biancoazzurri si allarga grazie ad un incontenibile Carter (17 pt in 15’). Caserta accenna a una reazione che si rivela, però, un fuoco di paglia (39-31). Brindisi, al contrario, ha benzina nelle gambe e vola al +17 (17’, 48-31). Il primo tempo si chiude sul 56-42 e un discreto 8/18 dalla distanza.

Il rientro è soft per i padroni di casa, che subiscono per un paio di minuti la reazione dei campani (parziale di 2-6). Giusto il tempo di un time out chiamato da Sacchetti per resettare e ricominciare, prima di un nuovo passaggio a vuoto che consente alla Pasta Reggia di riavvicinarsi (29’, 66-56). Brindisi riprende la fuga con una tripla di Cardillo e una impossibile di Mesicek allo scadere del terzo quarto (30’, 71-56).

Negli ultimi dieci minuti c’è tempo anche per lo spettacolo e gli applausi di un Palapentassuglia sold out. Al 37’ Scott, dai 6,75 segna il + 29 (96-67), di una gara a senso unico segnata già nel primo quarto. Nonostante l’emergenza falli, Brindisi non perde nessuno dei suoi protagonisti ai quali Sacchetti concede la meritata standing ovation.

Battendo Caserta, l’Enel aggiunge un altro mattoncino in chiave Final Eight, obiettivo insperato a inizio stagione. Si tornerà in campo il 2 gennaio con la trasferta a Capo D’Orlando e la consapevolezza, ora diventata certezza, che questo gruppo ha ancora tanto da raccontare.

Lilly Mazzone

 

 

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