Lite in famiglia, incendia auto e danneggia palazzina: preso presunto attentatore

MESAGNE- muscio_alessandro Lite in famiglia e  incendia le auto del cognato del fratello. Gli agenti del Commissariato di Mesagne arrestano il presunto attentatore delle  auto in via Bologna. La squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Mesagne nella giornata di ieri hanno posto ai domiciliari Alessandro Muscio 37 anni del posto. L’uomo, nella notte tra il 24 ed il 25 gennaio scorsi, in via Bologna a Mesagne avrebbe incendiato due auto  con il danneggiamento di una terza auto e della facciata di due abitazioni, di un lampione della pubblica illuminazione e di alcuni cavi dell’Enel.

L’obiettivo preso di mira era stata la Fiat Punto, in uso ad un operaio del settore privato, ventinovenne del posto, incensurato. Da qui le fiamme si erano propagate sulla Citroen Saxo parcheggiata davanti e si erano poi estese sugli immobili e su tutto ciò che avevano incontrato.  L’immediata attività di indagine avviata dagli investigatori del commissariato di Mesagne, guidato dalla vice questore Rosalba Cotardo,  ha da subito esluso l’accidentalità del fatto. Gli agenti hanno ascoltato più  persone che hanno fornito elementi utili. Il gesto era maturato  per questioni familiari.

L’operaio mesagnese, la sera prima, aveva avuto un litigio con il cognato con il quale vi erano pregressi dissapori e con il fratello di quest’ultimo, il quale, prima della mezzanotte, a bordo dell’auto di proprietà del fratello avrebbe incendiato le vetture. Le immagini di un sistema di videosorveglianza privato hanno consentito di ricostruire la dinamica dei ed addebitarne la responsabilità al fratello del cognato della vittima, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio.

BrindisiOggi

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