Marciapiedi come percorsi di guerra, un uomo inciampa e si taglia una mano, interviene il 118

BRINDISI- Marciapiede disastrato, un uomo inciampa e si taglia una mano.

via mantegna2E’ accaduto questa mattina in via Mantegna, quartiere Sant’Elia a Brindisi, dove i marciapiedi oramai assomigliano ad un percorso di guerra.

Erano circa le dieci quando un cittadino è inciampato a causa delle mattonelle divelte. L’uomo per attutire la caduta ha messo le mani avanti procurandosi così un profondo taglio alla mano sinistra.via mantegna

Un passante ha chiamato l’autoambulanza che è prontamente intervenuta. I medici del 118 hanno prestato soccorso medicando l’uomo sul posto.

Una caduta rovinosa che poteva avere conseguenze ben più gravi.

Il problema è che oramai in ogni quartiere della città ci sono insidie simili. In molti casi si tratta di incuria e cattiva manutenzione delle strade, in altri nonostante gli interventi le radici degli alberi continuano a sollevare la pavimentazione urbana.

Accade in viale San Giovanni Bosco, quartiere Santa Chiara,  dove in alcuni tratti le auto non riescono a parcheggiare a causa dell’asfalto sollevato, o nella vicina piazza Sapri. Questo è solo un esempio.

via mantegna3Nelle foto inviateci da un nostro lettore si può vedere chiaramente in stato versa via Mantegna e come purtroppo sia stato facile per lo sfortunato cittadino inciampare.

La medesima situazione la si ritrova anche nei parchi urbani dove assieme ai giochini rotti anche la pavimentazione diventa un percorso ad ostacoli.

Foto di Teddy Guadalupi

Lu.Pez.

4 Commenti

  1. Non vi accanite troppo, si fa quel che si può. Non è colpa loro se sono li, qualcuno ce li ha messi. Forse proprio conoscendone i limiti. Non facciamo confronti con altre cittá, oltre tutto, almeno di piante, dovrebbe esserci un esperto.

  2. Brindisi nn è come altre città senza andare a finire molto lontano…a Lecce ad esempio sono più avanti di noi sotto tanti aspetti. ..loro nn hanno alberi di pino in città xke sanno ke quel genere di alberi fanno molti danni e a cose…e persone. X quel genere di alberi ci vuole lo spazio esplicitamente x loro…dei veri e propri polmoni oppure pinete piantati ad una cert
    a distanza da palazzi strade e marciapiedi questo x tenere in parte in ordine la città e x nn incombere in inutili sprechi di danaro…purtroppo. ..siamo a Brindisi!!!!

  3. sempre a S.Elia, in Via Arturo Martini, sul marciapiedi di fronte al CAF CGIL, c’è un tombino senza coperchio che ho segnalato diverse e svariate volte con un nulla di fatto. anche li qualcuno ci cascherà dentro. non parliamo poi del marciapiedi di Via G.Pellizza da Volpedo, nei pressi dei campi di calcio abbandonati, marciapiedi pieno di erbacce, escrementi di animali, chianche dissestate o inesistenti, cordoli caduti in strada………. siamo a Brindisi

  4. Questo è il beneficio che ne traiamo dal pagamento della TASI! (Tassa sui Servizi Indivisibili).
    Avevo già segnalato al Sindaco la necessità, anziché rifare di sana pianta la pavimentazione dei marciapiedi, di sostituire solo le mattonelle rotte o dissestate (spesa molto più economica)ma…così funziona purtroppo!

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