Mariano: “Più sicurezza per le donne, una sala operatoria in Ostetricia, e parto indolore anche al Perrino”

BRINDISI- “Più sicurezza e più qualità delle cure a tutte le donne che nel nostro territorio stanno per mettere al mondo un figlio o lo faranno in futuro.”
L’onorevole del Pd Elisa Mariano scrive una lettera al presidente ed assessore alla Sanità Emiliano, ed al direttore generale della Asl di Brindisi Pasqualone, per sapere per quanto ancora bisognerà attendere prima di vedere realizzata una sala operatoria allo stesso piano del reparto di Ostetricia e Ginecologia ed annessa, così come previsto dalle linee guida sui Punti nascita, al blocco travaglio/parto.
“Ad oggi, infatti, come molte donne sanno, mentre il reparto è allocato al nono piano, la sala operatoria è collocata al quinto- scrive Mariano- Non è un semplice problema logistico come potrebbe sembrare, ma un fondamentale standard di sicurezza per le tante puerpere e per i nascituri. Uno standard previsto ormai da anni, ma che il Perrino ancora non riesce a garantire. Eppure la sua realizzazione rappresenterebbe anche un elemento utile per ridurre il rischio professionale per tutti i medici, le ostetriche e tutti gli operatori sanitari che con professionalità ed abnegazione portano avanti un reparto in cui ogni anno vengono alla luce circa 1.500 bambini.”
“Non è possibile attendere oltre – aggiunge- ed è interesse di tutte quante noi conoscere i tempi ed i modi con cui Regione ed Asl intendono intervenire per ottemperare a questa fondamentale esigenza.
Allo stesso modo ci interessa sapere quando sarà possibile eseguire, anche al Perrino, il parto indolore. Una conquista medica in grado di alleviare una sofferenza importante che spesso spaventa le donne, oggi finalmente prevista anche dai nuovi Lea e garantita dalla maggior parte dei grandi ospedali ma che ancora al Perrino non è possibile effettuare.”

Mariano presenterà un’interrogazione al Ministro e nello stesso tempo chiederà al direttore Giuseppe Pasqualone un incontro  per fare il punto su quel che si è fatto e sul tanto, tantissimo che c’è ancora da fare perchè a tutte le donne sia garantito il miglior servizio pubblico sanitario possibile.

BrindisiOggi

 

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