Mensa scolastica, la preside del Comprensivo Centro: ” Menù inappropriato, pasti in ritardo”

BRINDISI- ( Lucia Pezzuto per Il7 Magazine) Mensa scolastica,  menù inappropriato, pasti in ritardo e bimbi a digiuno. Sono queste le lamentele  dei genitori dei bimbi frequentanti alcuni plessi scolastici della città di Brindisi, criticità opportunamente segnalate anche a mezzo  di una comunicazione scritta dalla dirigente scolastica del Comprensivo Centro. Problematiche più volte emerse,  dall’inizio dell’anno scolastico ad oggi,  anche durante le riunioni del Comitato Mensa e i dirigenti dell’azienda Serenissima , che si occupa del servizio per conto del Comune. La refezione nelle scuole brindisine  continua ad essere nell’occhio del ciclone. Il servizio , gestito , come detto, dalla ditta Serenissima,  nel centro cottura di via Basento, copre una popolazione scolastica di circa 2200 pasti al giorno tra gli istituti di Brindisi e Tuturano, numeri che a sentire la ditta sono aumentati negli ultimi tempi di un terzo. I problemi sollevati sembrerebbero più che altro legati a questioni organizzative e non alla qualità del cibo somministrato, sebbene molti bambini, soprattutto quelli delle scuole materne non gradiscano molti piatti del menù  stabilito dalla nutrizionista del  Sian , il Servizio Igiene Degli Alimenti e Della Nutrizione della Asl. A questo proposito i genitori della scuola Don Bosco dicono : “Ci sono diversi piatti che i bimbi più piccoli non mangiano, ad esempio gli hamburger di verdure, le polpette di ceci  o la pasta con il pomodoro a pezzetti piuttosto che con il passato. Quando accade di avere quella pietanza non mangiano affatto e tornano a casa affamati”.  Diverso è quando si parla della cottura, sempre nella scuola Don Bosco è accaduto che sia stato servito del pesce che dire dei genitori non fosse stato preparato alla perfezione. “E’ stata la stessa maestra a dire ai bambini di non mangiarlo- riferisce Francesca che ha ben due figli frequentanti lo stesso Comprensivo- io pago 7 euro al giorno per entrambi i miei bambini e spesso sono costretta a portare loro il pomeriggio una merenda perché non pranzano come si deve”. I genitori durante una delle ultime  riunioni hanno riferito che l’insalata non è condita e i piccoli non riescono a consumarla , così la focaccia , che pur essendo un piatto gradito , arriva in tavola fredda e secca. Ma tra i problemi più gravi, lamentano, ancora i genitori , vi è anche  il ritardo con il quale i bambini della scuola San Lorenzo, in particolare, le classi dell’infanzia e della primaria, ricevono il pasto. I piatti vengono serviti intorno alle 12.45 , considerato che i bimbi escono da scuola alle 13.30, difficilmente riescono a finire di mangiare e spesso il pasto viene lasciato a metà. Questa ed altre criticità  sono state segnalate dalla  dirigente scolastica del Comprensivo Centro di Brindisi, Angela Citiolo,  in una lettera inviata qualche giorno prima dal rientro dalle vacanze natalizie, alla Serenissima e per conoscenza anche all’assessore Lettori, che  scrive testualmente: “Spiace comunicare che sono state rilevate e comunicate alla scuola le seguenti criticità: il menù proposto per i piccoli non è appropriato alla loro età; i cibi arrivano ad orario antimeridiano piuttosto tardo; i bambini restano spesso a digiuno; le famiglie hanno difficoltà organizzative e gestionali che mai si conciliano con la richiesta del servizio”.  La Serenissima il 13 gennaio risponde per il punto uno (il menù proposto per i piccoli non è appropriato alla loro età ) : “Ci preme chiarire che, il menù proposto non è redatto dalla scrivente, bensì , redatto dal Sian. Nel corso dell’ultima riunione, avvenuta presso il Comune, e in presenza del Comitato Mensa, il dott. Fina, ha esposto di voler rivedere il menù proposto. Pertanto, la scrivente società si attiene, esclusivamente, alla preparazione del menù fornito”. Per il punto due (i cibi arrivano ad orario antimeridiano piuttosto tardo ): “ Purtroppo in alcuni casi si sono verificati dei ritardi, a seguito di controlli, non previsti  e che comportano ritardi dovuti alle procedure di controllo”. Per il punto tre (i bambini restano spesso a digiuno ): “  Non ci risulta quanto da voi esposto, anzi , come testimoniato anche da alcune docenti partecipanti al comitato mensa e, dalle nostre addette mensa che operano sui vari plessi, i bambini, addirittura  usufruiscono anche del bis delle pietanze”. Per il punto quattro (le famiglie hanno difficoltà organizzative e gestionali che mai si conciliano con la richiesta del servizio ): “ Non comprendiamo, ma probabilmente , tale punto è stato già chiarito al punto due  e al punto tre”. Sempre la Serenissima , in una delle riunioni con il Comitato Mensa, a proposito dei ritardi nella consegna dei pasti, riferiva che suo malgrado il problema della tempistica era reale ma risolvibile e che in ogni caso le pietanze  venivano  preparate in una cucina piuttosto piccola rispetto al numero dei pasti richiesti. Il rappresentanti dei genitori che compongono il Comitato sono stati diverse volte presso il centro cottura di via Basento. Nei loro sopralluoghi hanno verificato la tipologia delle materie prime utilizzate nella preparazione dei pasti e nulla si può dire rispetto ai marchi impiegati. Qualche altra rimostranza, invece, è stata sollevata sulla frutta che il più delle volte è servita anche se oramai troppo matura. “A mio figlio piace molto la frutta- dice Simona, mamma di un bimbo che frequenta la seconda elementare della scuola Don Milani- ma ultimamente nel suo zaino trovo solo mele quasi marce e non si tratta di frutta dimenticata da qualche giorno visto che lo zaino lo svuoto quotidianamente. Vorremmo solo maggiore attenzione per i nostri bambini. Del resto è un servizio che paghiamo e per il quale dovremmo stare tranquilli”. Le foto e le lamentele dei genitori si susseguono nelle chat di classe dove anche le maestre sono messe al corrente dei disagi riscontrati. Nel frattempo la vicenda del Comprensivo Centro è stata presa in incarico anche dal Comune di Brindisi che ha convocato la dirigente scolastica, Angela Citiolo, e la referente della Serenissima, Monica Durante, lunedì 23 gennaio presso il Comune di Brindisi al fine di chiarire i contorni di questa incresciosa vicenda. “Ogni qual volta il Comune riceve una segnalazione- dice l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione , Isabella Lettori- il dirigente comunale se ne  fa carico e cerca di capire cosa non va bene. Abbiamo il compito di vigilare. Sulla problematica sollevata dalla dirigente scolastica Angela Citiolo c’è una particolare attenzione da parte nostra”.

BrindisiOggi

 

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