“Non fu una rissa”, in appello prosciolti cinque ragazzi di Francavilla

FRANCAVILLA FONTANA- Non c’è stata alcuna rissa ma solo alcune lesioni lievi. Con questa decisione la Corte d’appello di Lecce proscioglie  cinque giovani francavillesi accusati di aver partecipato ad una rissa avvenuta nel 2007 a Francavilla Fontana durante la quale due giovani di Monteiasi avevano riportato lesioni giudicate guaribili in 8 e 7 giorni.

I fatti si sarebbero verificati intorno alla mezzanotte del 18 ottobre 2007 sulla centralissima viale Lilla di Francavilla Fontana, una volta arrivati sul posto i carabinieri  colsero una decina di ragazzi intenti ad azzuffarsi per terra. Secondo la ricostruzione dei militari si trattava di gruppi, una parte composta da francavillesi, dall’altra c’erano i due giovani di Monteiasi.

In primo grado  i cinque ragazzi che allora avevano poco più di 20 anni,  N.G., L.A., A.G., C.A. E M.N., erano stati condannati  alla pena di un anno e quattro mesi di reclusione, senza il beneficio della sospensione condizionale della pena, mentre i due imputati di Monteiasi erano stati assolti.

Nel processo di secondo grado le cose sono andate diversamente. La Corte d’Appello di Lecce (Presidente Scardia, a latere Aliffi e Errico), ha accolto integralmente le tesi del collegio difensivo  composto dagli avvocati Domenico Attanasi, Michele Fino, Angela De Cristofaro, Alfonso Tatarano, Carlo Tatarano e Daniela D’Amuri,  ritenendo l’insussistenza della ipotesi di rissa e riqualificando il fatto in lesioni personali lievissime. I giudice hanno emesso la sentenza di non doversi procedere per mancanza di querela.

 BrindisiOggi

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