Obbligo del green pass, aumentano le richieste di tamponi nelle farmacie, Di Noi: “L’obiettivo resta la vaccinazione”

BRINDISI- Obbligo del green pass, aumentano le richieste di tamponi nelle farmacie ma l’obiettivo resta la vaccinazione anti Covid. Da ieri il green pass è diventato vincolante per l’accesso a tutti luoghi di lavoro, sia nel settore pubblico che nel privato, fino al 31 dicembre, termine dello stato d’emergenza. Nella provincia di Brindisi sono aumentate le richieste di tamponi antigenici soprattutto nelle farmacie dove in un ora è possibile fare il test e avere l’esito.  “C’è stato un aumento importante delle richieste di tamponi antigenici soprattutto nella giornata del 14 ottobre, un’impennata di tamponi che come sappiamo hanno una valenza di 48 ore- ha confermato Antonio Di Noi , presidente dell’Ordine dei Farmacisti della provincia di Brindisi-  Qui nel brindisino non ci sono stati problemi per erogare regolarmente questo servizio secondo accordi, appuntamenti per il triage. Siamo riusciti a soddisfare senza affanni le richieste garantendo prontamente tampone ed esito con un prezzo calmierato. Le farmacie a fronte di una situazione nuove sono riuscite a dare questo servizio grazie alla distribuzione capillare sul territorio e agli orari scaglionati”. Da una prima sommaria valutazione in tutta la Puglia c’è stato un incremento di tamponi tra il 30 e il 40 per cento. Nonostante questo la vaccinazione resta l’obbiettivo finale , spingere  anche gli indecisi alla somministrazione dell’anti Covid. “La vaccinazione resta la chiave di volta per uscire dall’emergenza , è la strada maestra da seguire- sottolinea Di Noi-  In questi giorni c’è stata qualche richiesta in più per la vaccinazione anche se ora si può andare direttamente negli hub senza prenotazione. Qualcuno sta decidendo di vaccinarsi per non sostenere la  spesa dei tamponi. Siamo sicuri che un ulteriore slancio lo darà la vaccinazione in farmacia. Sarà più semplice intercettare quella platea di indecisi che hanno un rapporto di fiducia con i farmacisti. L’obbligo del green pass ha dato un ulteriore input alla vaccinazione . Verso fine mese, al momento la data indicativa è quella del 25 ottobre, dovremmo partire con la vaccinazione in farmacia dove sarà possibile anche fare il vaccino antinfluenzale , le modalità sono in via di definizione . Ma noi siamo pronti. Inoltre in questi giorni sono cominciate anche le prenotazioni per le terze dosi. La gente oramai ha capito l’importanza del resto i numeri sono incontrovertibili”. La strada della vaccinazione resta , quindi, l’unica per raggiungere l’immunità e uscire dall’emergenza. In questi giorni sono partite anche le prenotazioni delle terze dosi  per i cittadini over 60 e coloro che sono in condizione di elevata fragilità motivata da patologie concomitanti/preesistenti, di età uguale o maggiore di 18 anni.

Le persone con elevata fragilità sono quelle che hanno gravi patologie respiratorie, cardiocircolatorie e neurologiche, diabete e altre endocrinopatie severe, malattie epatiche, malattie cerebrovascolari, emoglobinopatie, fibrosi cistica, sindrome di Down, grave obesità, disabilità. Le prenotazioni possono essere effettuate tramite call center, Portale della salute, farmacie e sportelli Cup. E’ possibile, inoltre, accedere nei centri vaccinali senza prenotazione, portando con sé la certificazione delle prime due dosi, o dose unica. Per ricevere la terza dose devono essere trascorsi almeno 6 mesi dall’ultima somministrazione. I vaccini utilizzati sono Comirnaty (Pzifer) e Moderna. Inoltre, la Asl Brindisi sta provvedendo a organizzare sedute vaccinali dedicate per gli ospiti e operatori dei presidi residenziali per anziani e per il personale sanitario e non, che svolge attività nelle strutture sanitarie e sociosanitarie.

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