Oggiano: “Il Comune paga l’estate brindisina con i soldi del Verdi e mette in difficoltà la Fondazione”

BRINDISI- Rassegna Made in Brindisi, il cartellone degli eventi dell’estate brindisina crea scompiglio anche tra le file del consiglio comunale. Il capogruppo di Fratelli D’Italia, Massimiliano Oggiano, scrive al Prefetto e alla Corte dei Conti. Per lui le cose non quadrano. Oggiano parla di una violazione procedurale giuridico fatta dal Comune nei confronti della Fondazione Nuovo Teatro Verdi.

“La Fondazione ha avviato dal 2017 una serie di misure per il riequilibrio economico finanziario: ingenti perdite sono state registrate negli anni 2014/2015/2016 che hanno causato l’erosione del Fondo di dotazione di quest’ultima pari ad  600mila euro portando l’Ente socio Comune di Brindisi nel 2016 a ridurre il Fondo di dotazione a 200mila euro- spiega Oggiano-  Dal 2017 grazie ad una serie di manovre economiche finanziarie e ad una condotta gestionale ancorata ai criteri di efficacia, efficienza, economicità, trasparenza e buon senso e grazie agli avanzi di gestione registrati nel corso degli esercizi finanziari si è avviato un processo di risanamento e ricostituzione del fondo di dotazione. Si fa presente, tuttavia, che ad oggi sono ancora presenti in bilancio le perdite derivanti dagli esercizi finanziari precedenti, che nonostante la riduzione del fondo di dotazione non si sono riuscite ad appianare del tutto”.  Alla luce di questo Oggiano spiega che: “ Il 30 giugno 2020 l’Assemblea dei soci della Fondazione Nuovo Teatro Verdi ha destinato l’avanzo di gestione 2019 di quest’ultima pari ad  41.958 euro alla realizzazione di parte della programmazione estiva 2020 del Comune di Brindisi, così come delineato da quest’ultimo; dal rendiconto di gestione 2019 approvato si evince chiaramente che il Fondo di dotazione ammonta ad 59mila euro e pertanto con una sofferenza di 141mila euro rispetto alla dotazione prevista da Statuto di 200mila euro. Il17 luglio 2020 con Delibera di G.C. n. 238 l’Amministrazione comunale di Brindisi ha affidato alla Fondazione la realizzazione della succitata rassegna con l’avanzo di gestione di quest’ultima”. Per il capogruppo di Fratelli D’Italia i conti non tornano.

“Il Comune di Brindisi certificava nel verbale di Assemblea di trovarsi in una situazione di squilibrio finanziario strutturale di bilancio ai sensi dell’art. 243 bis del Testo Unico degli Enti Locali con conseguenti difficoltà di spesa non anche per l’ambito della cultura e dello spettacolo, scaricando sulla Sua partecipata (anch’essa in una situazione di squilibrio finanziario e con tutto il personale in cassa integrazione) l’onere economico dell’organizzazione della rassegna degli eventi estivi senza considerare (colposamente o dolosamente?) che il bilancio della Fondazione Nuovo Teatro Verdi rientra nel bilancio consolidato del Comune di Brindisi- dice Oggiano-  Il fatto davvero grave è che nel verbale dell’Assemblea succitato, il Socio Comune espressamente si riserva di verificare la modalità per la ricostituzione del Fondo di dotazione (in sofferenza di 141mila euro ovvero la rideterminazione dell’entità considerando ed ammettendo di fatto  che lo stesso giunge nell’Assemblea eroso, sacrificando quindi la legittimità del procedimento giuridico, amministrativo e contabile sull’altare di scelte politiche del Socio Comune di Brindisi di chiara matrice clientelare, appalesando una evidente attività   di mala gestio, con utilizzo (sperpero) di risorse pubbliche che dovevano essere impegnate nel risanamento economico finanziario della Fondazione Nuovo Teatro Verdi e che diversamente saranno a carico del bilancio comunale e quindi dei contribuenti brindisini già abbondantemente mortificati e vessati da una allegra, scialba e fallimentare gestione finanziaria dell’Amministrazione del Sindaco Rossi”.

BrindisiOggi

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