Legami con la Scu di Prudentino, smantellata una frangia del nord leccese: 15 arresti

LECCE- Associazione per delinquere di tipo mafioso, rapina a mano armata, detenzione e porto abusivo d’armi, lesione personale, furto, associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti e favoreggiamento personale, queste le accuse contenute nei provvedimenti di custodia cautelare notificate questa mattina a 15 persone. I provvedimenti, 14 in carcere ed uno ai domiciliari, sono stati disposti dal gip del Tribunale di Lecce, Simona Panzera, su richiesta del sostituto procuratore di Lecce, Alessio Coccioli, e del procuratore aggiunto di Brindisi Nicolangelo Ghizzardi.

Si tratta di: Salvatore Caramuscio, 45 anni  di Surbo, già detenuto nel carcere di Rebibbia; Marianna Carrozzo, 37 anni Trepuzzi, Cristian Lazzari, 30 anni di Trepuzzi, Daniele Longo, 32 anni di Trepuzzi, ristretto ai domiciliari; Francesco Luggeri, 34 anni  di Trepuzzi, Leandro Luggeri, 35 anni di Trepuzzi; Andrea Perrone, 22 anni di Trepuzzi; Leonzio Perrone, 31 anni di Trepuzzi, Marco Perrone, 22 anni  di Trepuzzi; Salvatore Perrone, 47 anni di Trepuzzi, già detenuto  nel carcere di Bari; Giuseppe Perrone, 30 anni  di Campi Salentina, già  detenuto presso la casa circondariale di Trani; Cosimo Spagnolo,  44 anni di Trepuzzi; Andrea Vincenti, 22 anni di Surbo; Angelo Vincenti, 22 anni di Trepuzzi, ristretto agli arresti domiciliari e, infine, Stefano De Lorenzis, 23 anni di San Pietro Vernotico, ristretto  ai domiciliari.

Il blitz è stato condotto dagli uomini della Guardia di Finanza di Brindisi  coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce.

Con l’operazione di oggi, denominata Remetior bis,  è stata,  così, colpita un’agguerrita frangia dell’organizzazione criminale di stampo mafioso della  “Sacra Corona Unita”, imperante nel territorio del nord leccese, ove diversi sono stati gli episodi criminali succedutisi negli ultimi tempi. La frangia leccese avrebbe avuto dei legami con il gruppo della Scu del nord brindisino facente capo ad Albino Prudentino.

 BrindisiOggi

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