Piazza del Salento a Brindisi, la denuncia: “ Benvenuti nel degrado”

BRINDISI- Piazza del Salento a Brindisi, la denuncia: “ Benvenuti nel degrado”. Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Enzo Albano, ex consigliere comunale, sullo stato di degrado di piazza del Salento.

“In questi ultimi anni numerose sono state numerose le richieste di attenzione e di intervento  rivolte  al sindaco e all’amministrazione comunale, da parte di tanti cittadini che vivevano e vivono  situazioni di grave disagio e di insicurezza determinato dallo stato di degrado dei luoghi e dalla scarsa o del tutto carente attenzione  per i cittadini e per la città.

         Richieste  cadute nel vuoto,  forse neanche prese in considerazione.

         E’ sufficiente farsi una passeggiata  in Piazza del Salento, al centro del rione commenda, per trovarsi in un luogo che è diventato il simbolo dell’incuria e della disattenzione di una Amministrazione e di un Sindaco che non hanno sentito il  dovere di intervenire per restituirle la dignità e la sicurezza perduta.  Quello che manca a questa amministrazione, fra le tante altre, è la cultura dell’attenzione alle esigenze ed ai diritti dei cittadini, praticata purtroppo solo  in vicinanza delle competizioni elettorali. La desolazione  della piazza è evidente.

         Pavimento danneggiato   in moltissimi punti, buche, rigonfiamenti,  pietrini di cemento divelti, altri lesionati, inclinati, che causano seri problemi equilibrio ai frequentatori. Panchine danneggiate, altre tre eliminate da tempo  e mai ricollocate sul posto. Pulizia carente , rifiuti depositati  ovunque, guano di piccioni sparso per terra. Fontanina dell’acqua non funzionante.  Ma anche, cordoli  dissestati, asfalto della carreggiata delle strade circostanti la piazza  danneggiato, con diverse  buche.   Chioma degli alberi trascurata, sovrabbondante, che non da respiro alla piazza.

         Spesso a palazzo si parla di vivibilità, di rilancio della nostra economia, di turismo   non  riuscendo a comprendere che gli interventi  per la  cura dell’immagine cittadina, (a piazza del Salento ma anche in tanti altri luoghi)  sono essenziali per richiamare l’attenzione dei turisti  sulla città, ma anche per restituire ai cittadini i propri luoghi,  per consentire loro di vivere più intensamente la propria città, per sentirsi sicuri all’interno della propria comunità.

         Parole vuote, senza conseguenze, pratiche, chiuse in tutta fretta nel cassetto dei buoni propositi. Una situazione pericolosa per i pochi temerari che, con grande sprezzo del pericolo, si avventurano a frequentarla.

         Ma di che parliamo. Mentre io e tanti altri  cittadini utilizziamo i mezzi a nostra disposizione per chiedere al Sindaco,  alla sua Aministrazione,  interventi per migliorare la  vivibilità cittadina, tutto rimane fermo. Aspettano, non rispondono, perchè evidentemente ritengono che rispondendo  potrebbero alimentare ed allargare la protesta.

         Aspettano che tutto si calmi, anche perchè potrebbero accampare solo  banali pretesti a sostegno del  loro disimpegno. Come sempre confidano nella scarsa memoria del cittadino perchè ritengono che quando serve,  possa sempre essere  facilmente incantato con le solite irrealizzabili promesse.

         Certo la controindicazione è che le cose potrebbero ulteriormente peggiorare, ma questo  per loro è solo un dettaglio a cui si può aggrappare solo chi come me, pensa addirittura  che una città, senza impegno, senza ideali, senza anima, sia destinata a soffrire sempre di più.

         Proprio per questo credo che non sia più rinviabile un intervento immediato per eliminare tutte le fonti di pericolo e di disagio sofferte da quei cittadini, dando  effettiva concretezza all’impegno, più volte dichiarato dai rappresentanti di questa amministrazione, di attenzione ai cittadini e di tutela della sicurezza e del  decoro urbano, smarcandosi finalmente da quell’immobilsmo, che  ne ha connotato  l’impegno e l’attività in questi anni.

         Restituendo finalmente a quel luogo la bellezza e la dignità che merita ed ai   cittadini il diritto di poter vivere i luoghi e gli affetti della propria città in tranquillità.

         Non fosse altro per scardinare la convinzione ormai dilagante, che la politica praticata da questa amministrazione, dal sindaco sia fatta solo di fantasie, di zuffe  e di promesse non mantenute.

         Sarebbe una bella novità”.

BrindisiOggi

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