Polo Universitario Asl, inaugurato il nuovo anno accademico

BRINDISI- Inaugurato ieri sera l’anno accademico 2022/23 con la cerimonia di saluto alle 130 matricole dei corsi di laurea in Infermieristica e Fisioterapia della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bari, attivi nel Polo universitario Asl Brindisi in piazza Di Summa.

Presenti, oltre agli studenti e le loro famiglie, rappresentanti di ordini, enti, forze armate e istituzioni locali, i docenti dei corsi. Al tavolo di presidenza il direttore generale della Asl Brindisi, Flavio Maria Roseto, il preside della Scuola di Medicina, Alessandro Dell’Erba, la presidente dell’Interclasse Brindisi-Lecce-Tricase, Anna Maria Sardanelli, il referente scientifico Asl per i rapporti con l’Università, Pietro Gatti, la responsabile di sede e dirigente della Formazione aziendale, Sandra Fersini, che ha introdotto la cerimonia.

“Fisioterapisti e infermieri – ha detto il direttore generale, rivolgendosi a studenti e docenti – rappresentano un pilastro del nostro sistema sanitario. La collaborazione fra Università di Bari e Asl Brindisi sinora ha dato buoni frutti: quasi tutti i nostri laureati raggiungono l’obiettivo occupazionale, molti nelle nostre strutture che sono le stesse in cui si sono formati”. Il direttore ha quindi annunciato, con la commozione di tutti, che un’aula del Polo universitario sarà dedicata al professor Nicola Brienza, già presidente dell’Interclasse Brindisi-Lecce-Tricase, recentemente scomparso.

“Per l’Università di Bari il futuro di questo Polo è centrale – ha quindi dichiarato il professor Alessandro Dell’Erba, preside della Scuola di Medicina dell’ateneo barese. Potenziare la formazione a Brindisi – continua – è per noi un impegno certo, anche perché i risultati sono ottimi: la maggior parte degli studenti si laurea nei tempi previsti.”

Un appello è stato rivolto alle matricole dalla professoressa Annamaria Sardanelli, presidente dell’Interclasse Brindisi-Lecce-Tricase: “Fate squadra – ha detto – e non siate individualisti. Lavorate insieme, crescete insieme, aiutatevi, capitevi attraverso una competizione sana; se non lo farete, non potrete essere all’altezza dei compiti che vi attendono dopo la laurea”.

“Le professioni sanitarie diventeranno la spina dorsale dell’attuazione del nuovo Pnrr – ha detto il referente scientifico della Asl Brindisi Pietro Gatti – e se non formiamo bene i professionisti sanitari del futuro gli investimenti in macchinari e strutture rischieranno di andare perduti”.

L’assessore regionale alla sanità Rocco Palese, collegato in videoconferenza, ha rivolto un saluto agli studenti: “Vi auguro di concludere i vostri studi quanto prima: abbiamo bisogno di giovani risorse ben formate”.

“Speriamo di poter offrire al Polo universitario una sede nuova e ancor meglio attrezzata – ha detto il sindaco Riccardo Rossi – per ottenere i finanziamenti abbiamo partecipato ad un bando del Pnrr”.

Alla cerimonia sono inoltre intervenuti l’arcivescovo dell’Arcidiocesi Brindisi-Ostuni Domenico Caliandro, il prefetto Carolina Bellantoni, i direttori dei corsi di Infermieristica e Fisioterapia Lucia Giordano e Gabriella Chionna e i rappresentanti degli studenti, che hanno rivolto un coinvolgente messaggio di benvenuto ai nuovi giovani colleghi. In tutti gli interventi è emerso un concetto chiave: umanizzazione dell’assistenza. La formazione da sola non basta, senza la cura dell’aspetto umano non può esserci vera professionalità.

BrindisiOggi

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