Possibile trasferimento del dormitorio, intanto una cooperativa per la gestione e controllo delle impronte digitali

BRINDISI – Riunito questo mattina il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per fare il punto sul dormitorio, con l’obiettivo di verificare da un lato le condizioni  di agibilità, di igienicità e di gestione riguardanti la struttura, dall’altro gli specifici aspetti di sicurezza. Sul primo fronte  il sindaco Rossi  ha illustrato le iniziative per il ripristino degli aspetti igienico-sanitari (sanificazione e derattizzazione dei locali e sembrerebbe che le condizioni di vivibilità siano rientrate nella normalità. Per quanto riguarda gli aspetti relativi all’agibilità sono in corso le intese con i fruitori della struttura per rimuovere ogni condizione di potenziale rischio. Il prefetto Valerio Valente, nel richiamare la specifica responsabilità dell’amministrazione comunale , ha ribadito l’improrogabilità di tale adempimento riservandosi l’adozione di ulteriori iniziative. Per ciò che concerne l’aspetto gestionale il sindaco ha tenuto a sottolineare che è in corso di riformulazione il regolamento comunale per l’accesso, con la previsione di regole più stringenti rispetto agli obblighi dei dimoranti, nella consapevolezza che è necessario assicurare un controllo costante nell’arco delle intere 24 ore sui fruitori, sui requisiti per gli aventi diritto e sulla permanenza delle condizioni di agibilità, valutando anche di coinvolgere, per la gestione a regime, le diverse etnie presenti confluite in una costituenda associazione. Al momento nel dormitorio ci sarebbero circa 200 persone, per un posto adibito ad ospitarne solo 80.  Per la gestione il prefetto ha suggerito di affiancare  una cooperativa o altra associazione che possa offrire adeguato supporto nello svolgimento di percorsi di integrazione ed inclusione sociale e conoscenza delle regole di convivenza.

Il sindaco ha altresì evidenziato che, senza escludere una ipotesi di dislocazione diversa della struttura, per la quale saranno avviate le necessarie intese con l’Agenzia del Demanio ai fini di individuare una porzione dell’area vicina all’ex Base Usaf da adibire allo scopo, permane prioritaria la necessità di garantire sin da subito condizioni di piena vivibilità della struttura esistente. Per ciò che attiene poi ai profili di sicurezza è stata evidenziata dal questore e condivisa dal comandante provinciale dei carabinieri l’opportunità di munirsi di strumentazioni di controllo degli accessi molto rigide, ricorrendo anche a tecnologie più moderne (es. rilevatori di impronte) tali da garantire la massima efficienza e il puntuale controllo degli utenti. La problematica verrà quindi riesaminata a breve, onde verificare lo stato di avanzamento delle misure organizzative attuate e di quelle da intraprendere.

Il confronto è stato anche utile occasione per evidenziare da parte del prefetto Valenti all’Amministrazione Comunale la necessità di sensibilizzare il vertice di Ferrovie dello Stato, per definire celermente il progetto di implementazione dei sistemi di videosorveglianza strumentali alla stazione ferroviaria, sui cui anche sono state portate all’attenzione potenziali ricadute negative rilevanti sul piano dell’ordine e della sicurezza pubblica.

BrindisiOggi

 

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