Premio Oscar accusato di violenza sessuale, la presunta vittima parla per otto ore davanti al giudice

BRINDISI- Premio Oscar accusato di violenza sessuale, ieri l’incidente probatorio. E’ durato oltre otto ore l’incidente probatorio relativo al caso di Paul Higgins, premio Oscar accusato di violenza sessuale da una donna inglese di 28 anni. L’udienza si è tenuta in un’aula del tribunale di Brindisi dove Higgins si era recato la scorsa settimana per l’interrogatorio di garanzia a seguito del fermo operato dalla squadra mobile di Brindisi. La presunta vittima,  difesa dall’avvocato Claudio Strata del foro di Torino, ha risposto a tutte le domande. “Ci sono state tantissime domanda – spiega l’avvocato Strata – la ragazza ha risposto a tutte, ed chiarito i dubbi. Siamo all’inizio, e siamo a disposizione della Procura. La signora ha confermato senza alcuna certezza il contenuto della denuncia. Attendiamo di leggere il contenuto dell’interrogatorio di Haggis”. Tre sono gli episodi di violenza denunciati dalla 28enne, che sarebbero stati consumati in un b&b di Ostuni tra il 12 e il 15 giugno, giorno in cui all’alba la ragazza sarebbe stata scaricata dall’uomo fuori dall’aeroporto di Brindisi. “L’udienza è durata non poco – afferma il legale di Paul Haggis,  l’avvocato Michele Laforgia – questo perché i punti da chiarire erano tanti. Alcune cose secondo noi sono state chiarite, altre saranno chiarite nei prossimi giorni. Non posso che ripetere, che anche dopo l’esame della persona offesa, Paul Haggis si dichiara completamente innocente. La vicenda è molto delicata, ci vorrà il tempo necessario, ma noi siamo fiduciosi”. L’avvocato Laforgia ha presentato in sede di incidente probatorio l’istanza di scarcerazione del regista.

BrindisiOggi

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