Il procuratore Dinapoli candidato alla Procura della Corte d’Appello di Bari

BRINDISI- Il procuratore Marco Dinapoli si è candidato per il posto di procuratore generale presso la Corte d’Appello di Bari.

Il posto si è reso vacante lo scorso febbraio dopo la morte di Antonio Pizzi, procuratore nella sede barese dal 2009, famoso per le inchieste sul Banco Ambrosiano e sulle Bestie di Satana.

Dinapoli è in corsa per il posto alla Procura della Corte d’Appello di Bari insieme ad altri 14 candidati, tra questi l’aggiunto di Bari Pasquale Drago e la sua collega Anna Maria Tosto, il procuratore di Trani, Carlo Maria Capristo, il procuratore di Crotone, Raffaele Mazzotta, il procuratore di  Livorno,  Francesco De Leo, ed il procuratore di Campobasso, Armando D’Alterio.

Aspirano alla carica di procuratore generale il capo della Procura dei Minori di Bari, Francesco Gustapane, il giudice della Corte d’Appello di Milano Flavio Lapertosa, l’ispettore capo presso il ministero della Giustizia Giovanni Ilarda, i sostituti procuratori generali  in servizio alla Corte d’Appello di Bari Cosimo Bottazzi e Vincenzo Ardito. In corsa anche i sostituti della Direzione Nazionale Antimafia Gianfranco Donadio, Francesco Mandoi e Antonio Patrono. Sulle domande dovrà esprimersi per prima la Quinta commissione del Csm, competente sul conferimento degli incarichi direttivi che dovrà poi proporre un nome al Plenum. L’attuale composizione del Consiglio superiore della magistratura si scioglierà a luglio e quindi la nomina del procuratore generale di Bari potrebbe spettare al prossimo Csm.

BrindisiOggi

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