Prof, studenti, operai: ecco chi sono i nuovi consiglieri- Le interviste

Da Il 7 Magazine – La schiera dei nuovi consiglieri comunali. Riccardo Rossi porta nell’assise civica ben 14 nuovi consiglieri su 20 di maggioranza. Hanno dai 20 ai 55 anni,  c’è un avvocato, due professoresse, due consulenti del lavoro, due medici, alcuni studenti, una restauratrice e dei liberi professionisti. Sono i “Redboys” i nuovi volti dell’amministrazione targata Riccardo Rossi. Molti attivisti proveniente dal movimento No al carbone, passati poi in Brindisi Bene Comune, altri provengono invece dal Partito democratico e altri ancora da Liberi e uguali. Un consiglio di stampo ambientalista, meno istituzionalizzato e più movimentista. I partiti nazionali hanno ceduto il passo a Riccardo Rossi e al suo movimento, nonostante il Pd resti comunque il primo partito della coalizione. Ma questa volta i democratici hanno sterzato a sinistra, un messaggio chiaro al presidente della Regione Emiliano che solo due anni fa aveva imposto al Partito democratico un candidato sindaco di centrodestra. Ma questa volta i locali, guidati da Francesco Cannalire,  hanno voluto fare tutto da soli. E mentre Emiliano apre ai 5Stelle e al centrodestra a Brindisi il Pd vince andando a sinistra.

Il sindaco ancor prima sua elezione ha presentato in piazza  la sua futura maggioranza in caso di vittoria, durante le due settimane del ballottaggio ha fatto con gli ipotetici consiglieri il giro di tutti i quartieri. Ha fatto vedere le loro facce.

Sono Giuseppe Cellie, Mauro Masiello, Belinda Silvestro, Anna Maria Calabrese, Anna Lucia Portolano, Luana Mia Pirelli di Brindisi Bene Comune,  9 consiglieri sono invece del Pd Antonio Elefante, Giampaolo D’Onofrio, Alessio Carbonella, Salvatore Valentino, Lorenzo Guadalupi, Valentina Fanigliulo, Maurizio Pesari, Rossella Gentile e Teodosio Prete,  entrano anche i due giovani di Ora Tocca Noi Giulio Gazzaneo e Livia Dell’Anna e 3 di Liberi uguali Alessandro Antonino, Cristiano D’Errico e Antonio Manfreda.

Era alla sua prima candidatura Mauro Masiello (56 anni), avvocato penalista e docente di Diritto ed Economia al liceo Classico, figlio l’ex sindaco e difensore civico Ennio Masiello. “Altre volte mi è stato chiesto di candidarmi – spiega l’avvocato – d’altronde lo chiedono a tutti, ma questa volta quando ho visto che si trattava di sostenere Riccardo Rossi e apprezzando i compagni di viaggio ho deciso di partecipare direttamente. Avevo ormai una posizione solidale professionale e mi convinceva questo progetto politico. Ed allora ci ho messo la faccia”.

Dai banchi del consiglio comunale vuole dare il suo contributo al mondo della scuola, dell’università e della cultura. “Ritengono che siano settori importanti – aggiunge Masiello – per trainare l’economia di un territorio, nonostante in molti ancora non lp abbiano capito”. Inoltre tra le sue azioni ci sarà quella di portare avanti la istituzione dei comitati di quartiere. “Lavorerò per la istituzione di questi organizzi che devono essere assolutamente gratuiti e che devono servire per mettere in contatto le problematiche dei quartieri con gli uffici comunali. Durante la campagna elettorale le periferie ci hanno segnalato questa mancanza di comunicazione”. Masiello racconta di  un vecchietto che denunciato il  fatto di vedere i candidati solo sotto elezioni per poi sparire subito dopo.  “Bisogna lavorare per colmare questo vuoto – conclude il neo consigliere – Studierò la formula affinchè questo possa realizzarsi”.

Accanto a Masiello in consiglio siederà Luana Mia anche lei candidata in Brindisi Bene Comune, brindisina di 39 anni residente alla Commenda. Da sempre un’attivista, dai tempi in cui quelli di Brindisi Bene Comune stavano con i No al carbone.  Diplomata al liceo artistico per anni ha fatto la restauratrice dei dipinti su tela, ora invece fa la rappresentante di una multinazionale in Puglia, impegnata nel mondo del volontariato per gli animali. Un’attività he fa in silenzio senza molta pubblicità. Si era già candidata con Rossi nel 2016. “Ho sempre sostenuto Riccardo Rossi – spiega la neo eletta – ma la mia è stata sempre una candidatura di servizio non ho mai avuto altre velleità”. Una volta in consiglio intende portare avanti la sua lotta per il canile comunale. “Vorrei che fosse rivista la regolamentazione del canile – precisa Luana Mia – già un passo importante era stato fatta dall’ex assessore Francesca Scatigna e vorrei continuare sulla sua strada”. Inoltre la neo consigliera, che si occupa anche di teatro e clown terapia vorrebbe realizzare dei servizi per coinvolgere ed aiutare i bambini delle periferie.

Il Partito democratico porta invece in consiglio comunale Nadia Fanigliulo (34 anni) mamma di due gemelli di 5 anni. E’ un caporal maggiore dell’esercito che ha dovuto lasciare la carriera militare per dedicarsi ai suoi bambini. Dal 2007 è iscritta al Pd, fa parte della direzione provinciale. In questi anni si è battuta per la installazione della video sorveglianza nelle scuole, ha portato avanti una raccolta firme. Ma non solo, il suo impegno, insieme ad altre mamme, è stato rivolto alla mensa scolastica comunale affinchè fosse offerto un migliore servizio,. E’ alla sua prima candidatura. “In consiglio comunale porterò il mio impegno – spiega Nadia Fanigliulo – concentrato soprattutto sui servizi alle famiglie, e su azioni volte a migliorare il decoro urbano e a portare la voce dei bisogni delle periferie. Sarò a disposizione della città attraverso l’ascolto e le azioni concrete che troveranno spazio in consiglio comunale. Ho avuto una grande opportunità e voglio fare qualcosa per la mia città”.

Lucia Portolano

 

Una famiglia mostruosa

1 Commento

  1. Spero in un risolutivo intervento che vada in direzione del benessere degli animali che a differenza degli uman sono sottoposti alle nostre decisioni, penso ad una diversa collocazione di un nuovo canile che spero contenga sempre meno amici pelosi per una adozione massiccia, alla creazione di un gattile e pensare anche al post vita con la costruzione di un cimitero per animali, cosi come aveva previsto l’avvocato Cavalera nel suo programma elettorale. Tutto cio’ lo scrivo visto il dichiarato impegno del consigliere comunale Luana Mia che va in quest senso.

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