Regionali 2020, il Pd: “Brindisi deve avere il proprio candidato, affidabile, capace e con spirito di sacrificio”

BRINDISI  Il Pd della città di Brindisi vuole un candidato alle prossime elezioni regionali, da anni che un democratico brindisino non siede nell’assemblea di via Capruzzi. Questa volta il Pd del capoluogo batte i pugni non fosse altro per la rinnovata unione con la Regione di Michele Emiliano. Il sindaco Rossi non perde infatti occasione per ribadire la ritrovata intesa della città con la Regione. In una nota  l’assemblea cittadina del circolo fa sapere di essere riunita  il venerdì 25 ottobre per condividere e sostenere unitariamente il percorso politico che porterà alle elezioni regionali del 2020.
“Durante la proficua e partecipata discussione sono stati approfonditi diversi temi molto sentiti dai cittadini tra i quali le criticità nella sanità – si legge – l’esigenza di un maggior coinvolgimento di tutto il territorio brindisino ai processi politici che determinano il proprio futuro, l’esigenza di investimenti mirati per la valorizzazione delle infrastrutture locali, mediante l’ascolto della comunità brindisina: ciò implica una costante presenza delle istituzioni regionali.  È stato sottolineato il fatto che durante l’ultimo anno, merito soprattutto delle scelte oculate e vincenti di tutti gli iscritti del circolo di Brindisi del Partito Democratico che hanno, in maniera lungimirante, investito politicamente su una coalizione progressista e riformista a sostegno del sindaco Riccardo Rossi insieme al movimento Brindisi Bene Comune, a LeU ed ai giovani di Ora Tocca a Noi e che si è evoluta con l’appoggio di Italia Viva e di Impegno per Brindisi, si è ritrovato un leale e importante confronto tra l’Amministrazione Comunale, la Regione Puglia e il Governo e che tale interlocuzione ha già portato ad una maggiore e positiva attenzione alle esigenze della città. È pacifico, quindi, che Brindisi, grazie a fattori che si sono rivelati determinanti come l’audacia nelle scelte della nuova classe dirigente e una visione politica chiara, è ritornata al centro del dibattito dopo anni di paralisi e difficoltà”.
Insomma per tutte queste ragioni il circolo PD di Brindisi chiede “una propria candidatura, scegliendola in via prioritaria e scevra da vincoli, con lo scopo di caratterizzare la composizione della lista che il Partito Democratico intenderà proporre per la provincia di Brindisi. Nelle prossime settimane l’assemblea si riunirà per analizzare in modo puntuale le esigenze del territorio che contraddistingueranno l’offerta politica che il circolo PD di Brindisi intenderà presentare ai cittadini in vista delle prossime elezioni regionali e che saranno alla base dell’individuazione della migliore candidatura possibile che dovrà spiccare oltre che per l’attaccamento ai valori del Partito Democratico anche per affidabilità politica, capacità amministrativa e spirito di sacrificio”.
BrindisiOggi

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