Renna testimonial della Puglia all’Expo parla del Negroamaro Wine Festival

Poseidone articolo

BRINDISI – Il Negroamaro Wine Festival sbarca all’Expo di Milano. Questa mattina, Francesco Renna, invitato in qualità di relatore e testimonial della Puglia, dalla società Aaster di milano, ha relazionato, davanti a 50 studenti universitari, sul “fenomeno Negroamaro Wine Festival” in merito alla correlazione tra agricoltura, cultura e creatività.
Un evento di grande portata, quello del Negroamaro Wine Festival che incuriosisce tutta Italia per il suo straordinario successo. Non è un caso infatti che Renna, promotore e organizzatore dell’evento, sia stato chiamato a discutere del rapporto tangibile tra agricoltura, e quindi tradizione, nella quale il vino è visto come driver strategico, e cultura, e quindi promozione del territorio, coinvolgimento e organizzazione di eventi collaterali.
Un simbolo della Puglia, il Negroamaro Wine Festival, riconosciuto da Aaster Srl, fondata e diretta da Aldo Bonomi
che si occupa della realizzazione di ricerche socio-economiche-territoriali, progettazione di interventi integrati, promozione di momenti di animazione, eventi e mostre/convention, nonché di gestione degli interventi sul territorio.
Nel suo intervento, Francesco Renna, è stato affiancato dalla dottoressa Carla Sannicola dell’Aaster Srl (che ha tenuto una lezione dal titolo: “Lo sviluppo agricolo: dallo scheletro contadino alle smartland, il caso Puglia Gruppi di Azione Locale, filiere di eccellenza e giovani innovatori”) nell’ambito di un Master di “Perfezionamento in Sicurezza degli alimenti”. Il tutto davanti ad una cinquantina di studenti delle facoltà di Agraria, Veterinaria, Economia e Diritto.
Presenti all’evento anche altri testimonial pugliesi.
Francesco Renna, nel suo intervento, supportato anche da immagini che testimoniano il successo del Negroamaro Wine Festival, ha descritto l’evento dal momento della sua nascita ad oggi. Quasi come raccontare la nascita di un figlio e il suo percorso di vita, elencando i numeri, cresciuti di anno in anno, sia in relazione alle aziende partecipanti che di visitatori, raccontando delle location scelte (dapprima solo Piazza Vittoria, poi man mano le piazze limitrofe nel centro storico, sino all’inserimento, a partire dall’anno scorso, di aziende vinicole provenienti da tutta Italia, e alla decisione di rendere la musica colonna sonora della manifestazione con esibizioni di altissimo livello.
“Una esperienza bellissima – ha dichiarato Francesco Renna – intanto perché mi ha consentito di promuovere non solo l’evento NWF ma l’intero territorio brindisino che rappresento. Non solo. Parlare dinanzi a 50 studenti universitari e vederli interessati e ‘coinvolti’, è stato emozionante oltre che gratificante. Così come è stato altrettanto gratificante constatare il loro interesse dalle numerose domande che mi sono state poste nel dibattito finale”.

BrindisiOggi

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