‘Rubava’ marche da bollo, dipendente giudiziario condannato a 3 anni e sei mesi

BRINDISI – C’è stata una denuncia nel 2012, lui ha perso il posto di lavoro dopo 32 anni di servizio in un ufficio pubblico e ora si ritrova con una condanna a 3 anni e sei mesi di reclusione per peculato e falso. Il perché? Per aver ‘rubato’ – secondo l’accusa – alcune marche da bollo (valore circa 8euro) e avrebbe anche apposto firme false in calce ai documenti. L’uomo è Pasquale Carlucci di 56anni di Carovigno che oggi si ritrova disoccupato e con una condanna fra le mani.

La condanna supera di 6 mesi quella richiesta dal pm Antonio Costantini. Il Tribunale ha anche disposto l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Nella sua arringa difensiva, il legale ha sottolineato che l’uomo, che è stato dipendente in quell’ufficio per 32 anni, aveva tenuto fino al momento della denuncia “una condotta impeccabile”.

L’operatore giudiziario ha lavorato per oltre 30anni nei tribunali di Lecce e Brindisi. I fatti sarebbero accaduti mentre il 56enne lavorava nell’ufficio del giudice di Pace nel palazzo di giustizia del capoluogo brindisino.

BrindisiOggi

1 Commento

  1. Secondo me per 30 anni gli é andata bene… oppure i cooleghi si sono fatti i fatti loro… di sicuro nn lo ha costretto nessuno… quindi il problema se le cercato lui… PAGLIACCIO…

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