Scontrino omofobo, Anddos: “Caso vergognoso, solidarietà ai ragazzi”

MARUGGIO – “Caso vergognoso di omofobia, la discriminazione non ha limiti. Esprimiamo piena solidarietà al gruppo di ragazzi vittime di omofobia in una pizzeria di Maruggio, in provincia di Taranto”. E’ quanto scrive in una nota stampa il presidente nazionale Anddos (associazione nazionale contro le discriminazioni da orientamento sessuale) Mario Marco Canale dopo la pubblicazione dello scontrino con la frase omofoba ‘mi raccomando so ricchioni’ rivolta a quattro amici omosessuali che avevano consumato la cena nel ristorante ‘La Masseria’ a Maruggio.

“Un episodio grave – si continua a  leggere – che conferma quanta ancora strada occorre fare per combattere gli episodi di intolleranza ed omofobia nel nostro Paese.”

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Lo scontrino con frase omofoba

L’episodio si è verificato il 29 luglio scorso, ma solo pochi giorni fa uno dei ragazzi originario di Latiano (Brindisi) lo ha raccontato alla redazione di BrindisiOggi.it. Ieri mattina, la pubblicazione dello scontrino con la frase offensiva ‘mi raccomando so ricchioni’, la storia è diventata un caso nazionale, alzando grosse polemiche intorno alla vicenda.

“Vogliamo credere – continua il presidente – che il proprietario del locale abbia davvero allontanato il suo dipendente dal posto di lavoro, per dare un segnale forte all’intera comunità di come rispetto e integrazione siano valori che non possono essere così beceramente calpestati.”

Il gruppo di amici aveva consumato la cena in tranquillità. Quando hanno chiesto il conto e il cameriere lo ha portato al tavolo ecco che per tutti è arrivata un’amara sorpresa: nel bel mezzo della ricevuta fiscale si leggeva a chiare lettere la frase ‘mi raccomando so ricchioni’ come se, nel momento delle ordinazioni prese con un computer palmare, volesse comunicare a qualcun’altro che a quel tavolo sedevano dei clienti gay. I ragazzi sono poi andati a chiedere chiarimenti al proprietario della struttura che si è subito scusato con loro, anche il giorno successivo, attraverso un sms e il social network facebook. Ieri, intervistato, ha anche dichiarato che dopo l’imbarazzante episodio il cameriere che ha scritto la frase omofoba è stato licenziato.

“Resta la nostra indignazione per il vergognoso episodio, oltre che il nostro sconcerto nei confronti di chi preferisce mettere a rischio il proprio posto di lavoro, pur in questo periodo di crisi occupazionale, pur di non perdere occasione di offendere pesantemente e discriminare persone di diverso orientamento sessuale. Nella convinzione, però, che l’episodio di omofobia non rispecchi assolutamente la cultura di una terra radiosa come quella dell’intera la regione Puglia” ha concluso Mario Marco Canale.

Mar.De.Mi.

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