Spaccio di eroina per un giro di affari da 150mila euro, un arresto e 2 denunce

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Pasquale Pasquinio

OSTUNI – Lui spacciava eroina, lei lo avrebbe aiutato e aspettato a casa e l’amico lo avrebbe aiutato nel ‘lavoro’ illecito dello spaccio. Pasquale Pasquinio di 41anni, ostunese e soggetto già noto alle forze dell’ordine nonché già in prova ai Servizi sociali, è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione e spaccio di eroina (i poliziotti ne hanno sequestrato circa 200 grammi ndr) mentre la compagna, Concetta Valente e un amico di Carovigno, L.C. (queste le iniziali) di 34 anni sono stati denunciati per concorso. L’arresto è stato eseguito dagli uomini della Polizia di stato del commissariato di Ostuni diretti dal vice questore Francesco Angiuli in collaborazione con gli uomini della sezione Cinofili della questura di Brindisi. L’indagine è stata coordinata dai pm della procura di Brindisi Antonio Costantini e Giuseppe De Nozza.

Un covo per la droga nelle campagne ostunesi tra muretti a secco e alberi di ulivi pugliesi. Un’abitazione nella Città Bianca con tutti i confort possibili e immaginabili. I poliziotti erano sulle tracce di Pasquinio già da diversi mesi. I movimenti del 41enne, quelli della sua compagna e di un amico erano, ormai, sotto la lente d’ingrandimento degli investigatori. A fiutare che nel giro dei tre c’era la droga, non erano solo i cani antidroga, ma anche gli inquirenti che ieri sera hanno dato l’ok per concludere l’operazione condotta dagli uomini di Angiuli.

PASQUINIO classe .1973  (2)All’interno di un muretto a secco in aperta campagna ostunese precisamente in contrada Lamatroccola, i poliziotti, hanno trovato l’eroina pura, circa 200grammi. Grazie all’installazione di telecamere e altri dispositivi di localizzazione elettronica, gli investigatori, hanno potuto accertare che Pasquale Pasquinio si sarebbe recato più volte nei pressi del muretto a secco per prelevare le dosi di droga. Le confezioni della sostanza stupefacente – così come si evince dalle indagini –  erano di 5 grammi cadauno. La successiva fase, secondo i poliziotti, avveniva nell’appartamento a Carovigno dell’amico 34enne di Pasquinio. Qui sarebbe avvenuta la ripartizione delle dosi di eroina.

Nel corso di le indagini, gli agenti di polizia, hanno potuto notare anche il ruolo dell’unica donna coinvolta dell’operazione e cioè di Concetta Valente nonché convivente dell’arrestato. Questa, secondo gli investigatori, avrebbe affiancato il compagno nell’attività di spaccio sia davanti a numerosi esercizi commerciali sia presso la loro abitazione nonché presso il Sert di Ostuni.

conferenza stampa arresto pasquale pasquinio
Un momento della conferenza stampa

Durante la perquisizione dell’abitazione del 34enne di Carovigno, i poliziotti, hanno rinvenuto diverso materiale utile per la suddivisione in dosi della droga, compreso il bilancino di precisione. A Pasquale Pasquinio, inoltre, gli è stata anche sequestrata una Fiat Punto che lo stesso utilizzava per i suoi spostamenti e due telefoni cellulari.

Le indagini sono durate circa quattro mesi. Nel corso dell’attività investigativa sono stati notati e identificati tossicodipendenti, definiti dalla stessa polizia, della ‘Ostuni bene’ e provenienti anche da paesi vicini come Carovigno e San Vito dei Normanni che si rifornivano da Pasquinio.

“Una lunga e dettagliata indagine che ieri ha portato all’arresto di Pasquinio e al sequestro di circa 200 grammi di eroina purissima. La droga avrebbe fruttato circa 150 mila euro” ha affermato il vice questore Francesco Angiuli durante la conferenza stampa che questa mattina si è svolta presso il commissariato di Ostuni.

Maristella De Michele

 

 

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