Senza casa si incatenano al cancello del Comune, tre famiglie dormono per strada

BRINDISI- Senza casa si incatenano al cancello del Comune per protesta. Sono tre famiglie che già nelle scorse settimane si erano accampate dinnanzi a palazzo di città.

Un nucleo famigliare composto da quattro persone dorme in macchina,  altre tre sono accolti talvolta da amici , talvolta da parenti, un’altra persona dorme alla stazione. Sono disperati.

Non hanno reddito, dichiarano, e da tempo hanno chiesto ai servizi sociali del Comune di Brindisi ed all’ufficio casa di poter aver un alloggio popolare o un contributo che consenta loro di vivere dignitosamente.

L’emergenza abitativa resta per Brindisi una delle piaghe più annose. E’ dire che durante la seduta del consiglio comunale dello scorso 6 marzo l’assise aveva approvato  il nuovo regolamento sul contributo per il canone casa ai meno abbienti, che prevede l’introduzione di un contributo anche per il terzo anno di 200 euro, a fronte di 300 dei primi due anni.

E’ stato stabilito infatti che l’assessorato  ai Servizi sociali insieme ad altri uffici comunali  provveda al controllo totale delle autocertificazioni di coloro che faranno domanda, e che l’avente diritto delegherà direttamente il proprietario della casa a riscuotere il contributo.

Tutto questo per scongiurare che qualcuno faccia un uso diverso del contributo destinato alla locazione.

Nonostante questo la situazione resta critica ed il disagio sociale si avverte tutto.

Ora i senzatetto dicono che continueranno la loro protesta ad oltranza nella speranza che qualcosa per loro cambi.

BrindisiOggi