Sequestrato noto lido balneare senza autorizzazioni nel Parco naturale delle Dune Costiere, denunciato un 46enne

OSTUNI- Un intero complesso balneare abusivo, scatta il sequestro. I militari della Capitaneria di Porto di Brindisi e i carabinieri forestali di Ostuni durante un controllo presso Cala di Rosa Marina ad Ostuni hanno sottoposto a sequestro un noto complesso balneare realizzato in assenza di qualsiasi autorizzazione.

Da verifiche incrociate, i militari hanno appurato che la struttura era stata realizzata abusivamente, poiché carente di qualsiasi autorizzazione, su una superficie complessiva di circa 700 metri quadri in proprietà privata ed area demaniale marittima in concessione. L’area era  interamente ricadente all’interno del Sito di Interesse Comunitario (S.I.C.) denominato “LITORALE BRINDISINO” nonché all’interno del “PARCO NATURALE REGIONALE DELLE DUNE COSTIERE DA TORRE CANNE A TORRE SAN LEONARDO”.

Il Parco delle Dune Costiere è una zona di particolare pregio da un punto di vista naturalistico ed ambientale, come in tutte le aree soggette a maggior tutela, la realizzazione di qualsiasi opera è subordinata al rilascio di restrittive autorizzazioni di tipo paesaggistico, edilizio e demaniale marittimo, oltre che essere soggetta a screening propedeutico al rilascio della Valutazione di Incidenza Ambientale. Sulla spiaggia in concessione, sono invece state sequestrate 5 palme della qualità “Washingtonia” – pianta risultata essere assolutamente incompatibile con l’habitat naturale protetto della zona in quanto direttamente piantumate sulla sabbia, sempre in assenza di qualsiasi autorizzazione. Del tutto è stato informato prontamente il Sostituto Procuratore di Turno,  Milto Stefano De Nozza. Il proprietario del terreno e concessionario, C.A., 46 anni, è stato deferito a piede libero alla competente autorità giudiziaria per le gravi violazioni riscontrate.

Una famiglia mostruosa

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