Sfruttamento della prostituzione ed evasione, bloccato al porto 33enne

BRINDISI- Bloccato ieri mattina nel porto di Brindisi mentre scendeva  dalla motonave proveniente da Igoumetsa, un 33 rumeno è stato arrestato dagli agenti di polizia frontiera per sfruttamento della prostituzione ed evasione. L’uomo  è stato fermato durante i controlli di frontiera operati dal personale della Polmare nei confronti di passeggeri e mezzi in transito dal porto di Brindisi. Il 33enne rumeno, Maria Georgia Maciuca  era sbarcato dal traghetto “Euroferry Olimpia” proveniente dal porto greco di Igoumenits. L’uomo è stato tratto in arresto e portato al carcere di Brindisi, era destinatario di un provvedimento di misura cautelare personale emesso dal Tribunale di Foggia per il reato di sfruttamento alla prostituzione ed evasione.

Sempre ieri il personale della Polmare durante i controlli a mezzi e viaggiatori provenienti dall’Albania con la motonave “European Vojager”, ha respinto alla frontiera un cittadino albanese in quanto inammissibile sul territorio Schengen.

Lavoro intenso per gli agenti della polizia di frontiera in questa ultimo mese di agosto durante il controllo di 160 imbarcazione e il monitoraggio di 80mila passeggeri. Un bilancio dell’attività che ha portato all’arresto di una persona, 5 soggetti denunciati, un’auto sequestrata, 24 albanesi allontanati, 48 albanesi respinti. Dall’uno settembre l’Ufficio di Polizia di Frontiera è  diretto dal vice questore aggiunto della Polizia di Stato Mario Marcone, dopo la promozione dell’ex dirigente De Paolis.

BrindisiOggi

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*