LATIANO – Si sarebbero introdotti in una villa, ma scatta l’allarme, fuggono, ma poco dopo finiscono in manette: arrestati due fratelli. Prima avrebbero scavalcato un muro di cinta, poi sfondato la porta d’ingresso di un’abitazione in contrada Specchia a Latiano, ma per Fabio, e Flavio Conte, entrambi di Latiano e rispettivamente di 31 e 25 anni, sono scattate le manette. Dovranno rispondere di tentato furto aggravato in concorso.
I due – secondo la ricostruzione effettuata dagli uomini dell’Arma – dopo aver scavalcato il muro di cinta e sfondato la porta di accesso di una villa in contrada Specchia nelle campagne latianesi, si sarebbero introdotti all’interno e avrebbero iniziato a rovistare tra i mobili alla ricerca, pare, di qualcosa di valore.
Contestualmente è scattato il sistema di allarme collegato con il cellulare del proprietario che si è portato precipitosamente nelle adiacenze della sua villa ove ha notato due soggetti allontanarsi. Nel frattempo, i carabinieri di Latiano giunti sul posto. Dopo aver esaminato speditivamente le immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza della villa, i militari, hanno identificato i due soggetti, già noti alle forze dell’ordine, e con l’ausilio dei militari dell’aliquota radiomobile della compagnia di San Vito dei Normanni, hanno effettuato una battuta di ricerca nell’area. A pochi chilometri dalla villa presa di mira dai due latinaesi, i carabinieri, li hanno bloccati a bordo di una Fiat Punto di colore bianco in contrada Tanusci.
Espletate le formalità di rito, gli arrestati su disposizione dell’Autorità giudiziaria sono stati collocati agli arresti domiciliari.
Mar.De.Mi.


