Torneo dei Rioni: vittoria tra le polemiche per il Castello

ORIA – Per la 16esima volta, la sesta di fila, il rione Castello si aggiudica il palio di Oria. Il rione che ha avuto la meglio ha conquistato 15 punti totalizzati, precedendo i rioni Judea e Santo Basilio, appaiati a 14 punti, e il rione Lama, che chiude la classifica con 10 punti. La competizione è stata tirata e nessuna delle 4 compagini è riuscita a staccare le altre fino alla fine dei giochi. Le vibranti polemiche rivolte ai giudici provengono soprattutto dal rione Santo Basilio, secondo classificato a pari merito con il rione Judea, che avrebbe denunciato delle irregolarità nella gara della pertica o di velocità e destrezza da parte del rione Castello.

La sfida dei cavalieri, gara che, oggi pomeriggio, ha dato il via alle competizioni, è stata vinta dal rione Lama, partito bene, quindi, ma piazzatosi, alla fine, all’ultimo posto. Il rione Santo Basilio si è aggiudicato la gara del ponte. La gara di velocità e destrezza ha visto un insolito ex aequo per 3 rioni, una delle fonti di polemica della giornata: Castello, Santo Basilio e Lama si sono divisi il primo gradino del podio, staccando il rione Judea che, però, si è prontamente rifatto nella successiva disfida, quella del forziere, sbaragliando la concorrenza dopo una revisione del risultato che, in un primo momento, dava per primo classificato il rione Castello. Gli atleti del Castello, subito dopo, si sono distinti nella gara dell’ariete, conquistando il primo posto.

L’ultima sfida, quella della botte, ha visto trionfare, ancora una volta, i rappresentanti del rione Judea. Finite le gare, i giudici, pallottoliere alla mano, hanno effettuato i conteggi che hanno visto trionfare il rione Castello che, così, scrive nuovamente il suo nome sull’albo d’oro del torneo, come spesso accade negli ultimi anni. Le polemiche per la decisione dei giudici sono proseguite a lungo e promettono di far discutere la città e le opposte tifoserie per molto tempo ancora. I giochi, comunque, si sono svolti davanti a un pubblico che ha gremito, come sempre, gli spalti allestiti all’interno dell’istituto dei rogazionisti, per nulla spaventato dal forte sole e dal gran caldo tipico di questi giorni di agosto.

L’accesa rivalità tra le fazioni in campo non ha dato sfogo ad alcun comportamento antisportivo, al netto delle polemiche per la proclamazione del vincitore, confinando le competizioni nei paletti imposti dalla pura tensione agonistica. Gli unici attimi di apprensione si sono verificati durante la gara del ponte: un atleta del rione Lama, durante la sua performance, si è ferito cadendo, fortunatamente in modo lieve. Negli stessi attimi, forse a causa dello spavento o del caldo, una dama e uno spettatore hanno accusato dei leggeri malori: soccorsi tempestivamente, l’allarme è rientrato.

Con l’ennesima vittoria del rione Castello si chiude il sipario sulla 48esima edizione del Torneo di Oria: ora, per gli sfidanti degli altri rioni ci saranno 365 giorni di allenamenti e duro lavoro per riuscire a strappare, l’anno prossimo, il titolo ai campioni in carica che, da parte loro, faranno di tutto pur di confermarsi anche nel 2015.

BrindisiOggi

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