Torre Guaceto, un progetto per riutilizzare gli scarichi del depuratore

BRINDISI- Scarichi del depuratore nella riserva naturale di Torre Guaceto, la Regione Puglia approva un progetto per il riutilizzo delle acque.

In pratica a breve la Regione stipulerà una  convenzione con il consorzio di gestione dell’area protetta di Torre Guaceto per elaborare un piano preliminare di uso delle acque reflue proventi dal depuratore consortile di Carovigno, in provincia di Brindisi, e che raccoglie le acque fognanti provenienti dagli agglomerati urbani dello stesso Comune e di quelli di San Michele Salentino e San Vito dei Normanni.

“Lo studio servirà a trovare soluzioni differenti mettendo in evidenza – ha spiegato l’assessore alle risorse agroalimentari della Puglia, Fabrizio Nardoni – i vantaggi della riduzione dell’impatto sugli habitat marini e sulle aree protette, nonché gli inevitabili vantaggi della riduzione dell’emungimento dai pozzi artesiani”.

Un provvedimento che prova a fare scuola considerate anche le analogie con l’emergenza relativa al Depuratore di Manduria e il possibile scarico a mare nello specchio acqueo di Specchiarica in provincia di Taranto.

BrindisiOggi

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