Tosap aumentata sino al 500 per cento, levata di scudi di Serra e Quarta

BRINDISI – Aumentano le tariffe della Tosap a Brindisi. Protestano i consiglieri comunali dei 5Stelle e di Forza Italia. Sulla questione è intervenuto Gianluca Serra( 5Stelle) e Gianluca Quarta (Forza Italia)

“Sono aumentate in maniera spropositata le imposte sull’occupazione del suolo pubblico (compresi i passi carrabili) e le imposte sulla pubblicità – afferma Serra –  Quando in consiglio comunale venne introdotto il canone unico (voluto dal Governo) chiesi che tale riforma non fosse il pretesto per un’altra stangata ai danni dei Brindisini; parlai della possibilità di cambiare il tipo di imposta mantenendo lo stesso carico fiscale. Mi venne detto che era inevitabile e che la responsabilità fosse proprio del governo. Insistetti e mi venne detto testualmente “le ha fatto la telefonatina Conte?” Ciò che asserivo era scritto testualmente nella legge finanziaria che all’art. 1 comma 817 prevede: “il canone è disciplinari dagli enti in modo da assicurare un gettito pari a quello conseguito dai tributi che sono sostituiti dal canone, fatta salva, in ogni casi, la possibilità di variare gettito attraverso modifiche tariffarie”. Il comune di Brindisi si è avvalso della facoltà di variare le tariffe e le ha aumentate. Ognuno si assuma le proprie responsabilità perché è davvero facile sperperare le economie in interventi di facciata per ritorni di immagine, ma più efficace sarebbe non aumentare ulteriormente il peso di tasse e imposte. Non mi risulta che tali aumenti fossero nel piano di riequilibrio (che ne prevedeva altri quali quelli dei bollini delle caldaie, delle tasse cimiteriali, ecc. ecc., tutti da tempo applicati)”.

Quarta parla di “un altro splendido regalo dell’armata Rossi.  Questa amministrazione avrebbe potuto mantenere le stesse tariffe dell’anno 2020, ma con la delibera del 29/04/2021 la maggioranza ha approvato il nuovo regolamento sul canone unico patrimoniale – spiega il consigliere di Forza Italia – di fatto aumentando spropositatamente anche la Tosap. In certi casi, aumenti anche del 500% hanno interessato cittadini, condomini e attività commerciali e dulcis in fundo, per non pagare la mora, ci si dovrà sbrigare ad effettuare il pagamento entro il 30 settembre. Insomma, oltre al danno anche la beffa, se si pensa che a molti cittadini, le cartelle di pagamento non sono state a tutt’oggi recapitate! Si rasenta ormai il ridicolo”.

Scuola Palumbo

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