Un Happy Casa poco grintosa perde il derby del sud

BRINDISI- Nella vita di un tifoso e di un giocatore non c’è partita più importante del derby, 40 minuti di puro agonismo, di lotta e di voglia di vincere tanto per i giocatori in campo che per i tifosi sugli spalti.  Ed è proprio la scarsa cattiveria agonistica da parte di Brindisi che ha consentito alla Gevi Napoli di aggiucarsi la prima vittoria dopo due mesi, con il punteggio di 69 – 79.

La 24esima giornata di campionato, ha visto di fronte l’HappyCasa Brindisi di coach Frank Vitucci e la Gevi Napoli di Maurizio Buscaglia. La squadra di coach Vitucci si presenta all’incontro in cerca di continuità dopo la vittoria ottenuta in casa contro Cremona. Dall’altra parte la Gevi Napoli vuole tirarsi fuori dalle zone calde della bassa classifica per allontanarsi dalla zona retrocessione e costruirsi una speranza per i playoff.

Vitucci decide di non mandare in campo Nathan Adrian, preferendo Udom a quest’ultimo, per avere un quintetto più equilibrato nel secondo quarto.

Il derby risulta essere entusiasmante fin dalla palla due grazie all’ acceso duello sotto canestro tra Andrea Zerini e Nick Perkins che alza subito il livello d’intensità della partita. L’Happy Casa cerca una fuga iniziale, grazie alle 2 triple di Udom ed ai canestri di D’angelo Harrison (costretto ad uscire prematuramente per 2 falli commessi nel primo quarto), ma i partenopei rispondono prontamente con le triple di Parks e Mcduffie che consentono alla formazione di casa di ricucire in parte lo svantaggio. Con il canestro di Jason Rich si chiude il primo quarto di gioco con il punteggio di 22 – 18 in favore dell’Happycasa.

Nel secondo quarto, l’intensità messa in campo dai partenopei è nettamente maggiore di quella dei pugliesi, con i giocatori napoletani più attenti ed aggressivi in entrambe le metà campo. Dopo il fallo antisportivo fischiato a Nathan Adrian, Brindisi si ritrova sotto di 4 lunghezze . Il primo canestro del quarto per l’HappyCasa arriva solo dopo 3 minuti, con una classica giocata di mano mancina di Nick Perkins che segna con fallo. Con l’ingresso in campo di Perkins, il secondo quintetto di Brindisi sembra aver trovato il punto di riferimento in attacco che fino a quel momento era mancato. La difesa brindisina, però, non riesce  a contenere un inarrestabile Jordan Parks autore di 12 punti nei primi due quarti, ed è solo grazie alle due triple dall’arco di Lucio Redivo, se Brindisi riesce a chiudere il secondo quarto con il punteggio di 38 – 39 in favore dei partenopei.

La terza frazione di gioco si apre con i canestri dei due giocatori più in forma della partita: Jordan Parks e Nick Perkins. I primi minuti sono caratterizzati da una confusione generale, a causa dei ritmi altissimi della partita: entrambi gli attacchi sono molto imprecisi ma, ciò che permette a Napoli di allungare, è la maggiore intensità e cattiveria agonistica messa in campo. Il dominio a rimbalzo della Gevi, ha permesso agli uomini di Buscaglia, di costruirsi molti secondi tiri, che sono risultati determinanti ai fini del risultato finale. Il canestro con fallo di Zerini in contropiede, consente alla formazione di casa di allungare sul + 9. Dopo il timeout chiamato da Vitucci, sale in cattedra nuovamente Jordan Parks  che mette a referto altri 4 punti che permettono a Napoli di allungare a +13 con il terzo quarto che si chiude 51 -64 in favore dei partenopei.

Nell’ultimo quarto, Brindisi cerca di reagire con D’angelo Harrison per costruirsi una speranza di rimonta nel finale, ma ancora una volta i troppi errori ai liberi della formazione di Vitucci, pregiudicano ogni speranza di rimonta. Brindisi prova a ripartire dalla difesa, ma le triple di Jason Rich non permettono mai all’Happy Casa di scendere sotto la doppia cifra di svantaggio. La partita si chiude con la vittoria di Napoli per  79 – 69 con la formazione partenopea che si aggiudica il derby del sud.

Il prossimo incontro sarà Domenica 3 Aprile alle 17.00 contro Varese, incontro valido per la venticinquesima giornata di campionato.

Leonardo Stomati

 

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