Undicenne colto da infarto a scuola, salvato dagli insegnanti e dal defibrillatore

FRANCAVILLA FONTANA – Un defibrillatore è stato prezioso per la vita di uno studente di prima media dell’istituto “Publio Virgilio Marone “ di Francavilla Fontana.

Il ragazzino è stato colto da un infarto durante l’ora di inglese di questa mattina (8 gennaio): lo studente si è salvato grazie ad un defibrillatore usato, nel modo giusto, da chi lo ha soccorso: il dirigente scolastico Roberto Cennoma, la vicedirigente e un docente di educazione fisica.

Il ragazzino, circa 11 anni, durante l’ora di inglese avrebbe avvertito una fitta al petto, cadendo sotto lo sguardo dei suoi compagni di classe e dell’insegnante. Appena avvertiti, in classe si sono recati i tre responsabili dell’utilizzo del defibrillatore, che hanno subito messo in pratica gli insegnamenti appresi in un corso specifico. Sul posto è giunta immediatamente un’autoambulanza del 118, che ha trasferito il giovanissimo studente, già nuovamente col battito, nell’ospedale Camberlingo di Francavilla Fontana. Una volta accettato al Pronto soccorso e dopo alcuni accertamenti, l’11enne è stato trasferito all’ospedale Perrino di Brindisi.

I defibrillatori non mancano nelle scuole di Francavilla: oltre ai 3 forniti dall’amministrazione comunale, ce ne sono altri 6, tra cui quello dell’istituto “Publio Virgilio Marone”, che annoverano la presenza di un defibrillatore per gli interventi di urgenza come quello avvenuto stamane. A donarlo, la famiglia Bianco, titolare dell’azienda Soave e Soavegel: con le risorse risparmiate grazie alla rinuncia di un lauto banchetto aziendale, l’azienda e i dipendenti hanno potuto regalare un utile strumento di pronto intervento alle scuole.

Un messaggio di pronta guarigione allo studente arriva dal sindaco di Francavilla Fontana, Maurizio bruno. “Spero con tutte le mie forze che le sue condizioni migliorino il prima possibile. Sono certo che sarà così. Sono costantemente in contatto con l’ospedale e le notizie che fino a questo momento ho ricevuto fanno ben sperare. A lui e alla sua famiglia esprimo tutta la commossa vicinanza della città. E da sindaco, da padre, ringrazio il dirigente Roberto Cennoma, la vicepreside e il professore Mino Quaranta per essere intervenuti con freddezza e lucidità utilizzando il defibrillatore messo a disposizione della scuola nell’ambito del progetto “Francavilla cardioprotetta” lo scorso marzo. Secondo il personale del 118, giunto sul posto pochi minuti dopo la richiesta d’aiuto, il corretto utilizzo del defibrillatore si è rivelato determinante. E per questo ringrazio Mimmo, Massimo e Nico Bianco e tutti i dipendenti di Soave e Soavegel per aver donato quello e altri due defibrillatori, assieme agli altri messi a disposizione da Antonio Magrì e dall’Amministrazione comunale. Ora attendiamo fiduciosi il ritorno del nostro piccolo concittadino tra i banchi di scuola”.

Foto Google maps

BrindisiOggi

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