Vaccino anti Covid, somministrate già 62.031 terze dosi

BRINDISI- Secondo l’ultimo report a cura dell’Unità operativa di Epidemiologia del Dipartimento di Prevenzione della Asl Brindisi, dal 27 dicembre 2020 al 9 dicembre 2021 sono state somministrate 671.726 dosi di vaccino, di cui 317.352 prime dosi, 292.343 seconde dosi e 62.031 terze dosi; mediamente, sono state somministrate 2.073,2  dosi per giornata di vaccinazione.

Il 69,3% (219.900) delle prime dosi è rappresentato da Pfizer, il 13,9% (44.132) da AstraZeneca, il 13% (41.228) da Moderna e il 3,8% (12.092) da Janssen (Johnson&Johnson). Il dato delle prime dosi risulta così distribuito: il 51% a persone al di sotto dei 60 anni; il 26,2% agli anziani; il 12,9% ai soggetti fragili; il 4,2% al personale sanitario; il 2,7% al personale scolastico; l’1,3% alle forze dell’ordine; l’1,7% ad altre categorie. Questa la distribuzione delle seconde dosi: per il 52,6% ai soggetti al di sotto dei 60 anni; per il 27,4% agli anziani; per l’11,2% ai soggetti fragili; per il 4,4% al personale sanitario; per il 2,7% al personale scolastico; per l’1,1% alle forze dell’ordine; per lo 0,6% alle altre categorie. Questa, infine, la distribuzione delle terze dosi: il 42,3% agli anziani; il 18,9% ai soggetti fragili; il 17,4% a persone al di sotto dei 60 anni; il 12,8% al personale sanitario; il 4,4% al personale scolastico; il 2,6% alle forze dell’ordine; l’1,6% alle altre categorie.

Fino al 9 dicembre i residenti o domiciliati in provincia di Brindisi vaccinati con la prima dose sono 307.272, di questi 283.890 con la seconda dose e 60.691 con la terza, con una copertura vaccinale pari rispettivamente all’88,6%, all’81,5% e al 17,4%.  La copertura vaccinale con la prima dose relativa ai residenti con più di 80 anni di età è pari al 97,1%, al 94% per il ciclo completo e al 53% per la terza dose.

Sono 83.850 le dosi erogate finora dai medici di medicina generale, di cui 25.586 (30,5%) in ambito domiciliare. Il 19,4% (16.230) delle dosi è stato somministrato a soggetti over 80, il 26,2% (21.950) a soggetti della fascia di età 70-79 anni, il 26,6% (22.318) a soggetti con età tra 60 e 69 anni e il 27,8% (23.352) a soggetti sotto i 60 anni. I soggetti fragili rappresentano la categoria a rischio vaccinata prevalentemente dai medici di famiglia (56.321; 67,2%), seguita dai soggetti con età superiore a 60 anni (18.272; 21,8%), dai caregiver (1.701; 2%) e da altre categorie (7.556; 9%).

 

BrindisiOggi

 

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