Via Francigena del sud: la giunta approva il percorso, per ottobre attesi centinaia di camminatori

BRINDISI –  La giunta comunale ha approvato il percorso proposto per la via Francigena del Sud, impegnandosi a valorizzare il tratto che attraversa il territorio del Comune di Brindisi lungo la litoranea nord. “Brindisi si farà trovare pronta per accogliere le centinaia i camminatori e ciclisti che il 16 giugno scorso hanno avviato il percorso che li porterà da Canterbury a S. Maria di Leuca – si legge in una nota del Comune di Brindisi –  Il folto gruppo toccherà il capoluogo messapico nelle date del 13 e il 14 ottobre 2021”.

Il tracciato che sarà percorso dai pellegrini è stato predisposto in collaborazione con l’architetto Mina Piazzo. Il cammino si attesta lungo la dorsale della litoranea nord di Brindisi ma lascia spazio a deviazioni, consentendo di attraversare luoghi ad alta valenza naturalistica, di percorrere sentieri rurali, di conoscere località riqualificate dall’amministrazione comunale di Brindisi, o in corso di riqualificazione.

“Soddisfatta la vicesindaco Elena Tiziana Brigante – afferma ancora il Comune – che, in qualità di assessore ai Lavori pubblici ed alla Mobilità, si è fortemente impegnata per predisporre un percorso che potesse coniugare la sicurezza dei turisti con la valorizzazione della nostra città”.

“L’obiettivo raggiungibile con il percorso proposto è duplice – spiega Brigante – da una parte, attraverso le deviazioni, si creano le condizioni per limitare la percorribilità lungo la litoranea nord, aumentando il livello di sicurezza dei camminatori; dall’altra si induce gli stessi viaggiatori ad approcciarsi a luoghi ad alta valenza storica, culturale e paesaggistica. Vogliamo far scoprire l’area costiera a nord della città per aumentare la reputazione turistica di Brindisi. È questo il caso dell’area verde in località Sbitri, della zona di Punta del Serrone, della spiaggia pubblica di Cala Materdomini e del SIC di foce Canale Giancola”.

LA VIA FRANCIGENA. Nell’aprile 2015 il Consiglio d’Europa ha definitivamente approvato l’estensione della via Francigena del Sud da Roma sino a S. Maria di Leuca, passando per Brindisi. Il tratto che interessa il territorio di Brindisi si attesta lungo la litoranea nord (ex SP 41, Via di Torre Testa, Via Materdomini) di fatto oggi divenuta parte dell’Itinerario culturale del Consiglio d’Europa, per il tratto della Via cosiddetta Appia Traiana, e precisamente della Via Minucia Traiana, ovvero la deviazione della Via Appia Antica realizzata dall’imperatore Traiano da Benevento lungo la dorsale adriatica. Verso sud, invece, l’itinerario si snoda attraversando il Parco di Saline di Punta della Contessa e quello del Bosco di cerano Tramazzone, lungo la Via Traiana Calabra.

Brindisi nel 2015, quindi, è ufficialmente diventata città francigena, il ché vuol dire che la città è divenuta meta e luogo di transito di un notevole flusso di moderni pellegrini. Ad oggi sono centinaia di camminatori e ciclisti che ogni anno decidono di percorrere lo storico cammino che da Canterbury, nel Regno Unito, volgeva alla volta di Roma e verso Gerusalemme. Su questo tracciato di recente si è attestato anche il cammino lungo la Via Ellenica, che da Matera si snoda sino a Brindisi, ricongiungendosi nell’ultimo tratto alla Via Francigena del Sud secondo il tracciato della Via Minucia Traiana. Ne consegue che la litoranea nord di Brindisi è divenuta il principale asse di penetrazione del turismo lento in città.

La tipologia di turismo legata alle Vie Francigene del Sud è, quindi, quella dei camminatori e dei ciclisti. Si tratta di un turismo lento, sostenibile, del tutto in linea con la vocazione dei luoghi. Questi camminamenti, tra i quali famosissimo il Cammino di Santiago di Compostela, sono dotati di tappe presso le quali il pellegrino può ricevere il timbro a testimonianza del suo percorso, da apporre su credenziali fornite, a richiesta, dall’associazione europea Città francigene, AEVF, di cui oggi fa parte anche Brindisi.

Il turismo lento è in fortissima crescita e ciò si registra anche a Brindisi, dove, nonostante la pandemia, sono state centinaia le persone che lo scorso anno hanno in qualche modo manifestato il loro passaggio all’interno della città. L’attività è stata registrata dall’associazione Brindisi e le Antiche Strade, che svolge servizio gratuito di accoglienza e timbro delle credenziali di viaggio.

Quest’anno, d’altra parte, si celebrano i 20 anni della nascita dell’AEVF e l’associazione ha lanciato un grande evento, Road to Rome 2021, ripreso da molte testate nazionali ed internazionali. Un massiccio cammino di gruppo da Canterbury a S. Maria di Leuca, che ha avuto inizio lo scorso 16 giugno e che terminerà il 18 ottobre prossimo. I giorni in cui il folto gruppo dei camminatori attraverserà Brindisi saranno il 13 e il 14 ottobre 2021.

Cinque per mille AIL
Scuola Palumbo

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