Bomba all’Andromeda, domani il grande esodo, ecco tutto quello che devi sapere

Poseidone articolo
BRINDISI- (Da Il7Magazine) Bomba alla Multisala Andromeda di Brindisi, è partito il conto alla rovescia, domenica 15 dicembre 53998 persone lasceranno le proprie abitazioni per il disinnesco. Ultime ore per conoscere il piano di evacuazione che consentirà agli artificieri della Brigata meccanizzata Pinerolo 11^ Reggimento Genio Guastatori di Foggia di neutralizzare e portare via l’ordigno bellico 40 chili di tritolo, fuori dalla città. I brindisini residenti nel raggio dei 1617 metri dovranno allontanarsi sin dalle ore 5.00 del mattino, avranno tempo tre ore per portarsi fuori dall’area di evacuazione. Alle ore 8.00 una sirena segnalerà l’inizio del disinnesco, stesso segnale sarà utilizzato per comunicare il termine delle operazioni.
L’ordinanza del sindaco
L’ordinanza sindacale è stata firmata lunedì scorso, chi non la osserverà sarà denunciato penalmente. “Lo sgombero della popolazione residente all’interno della cosiddetta “zona rossa”come individuata nel Piano Operativo di Evacuazione approvato con Ordinanza Sindacale n.56 del 06/12/2019, entro le ore 08:00 del 15/12/2019 e sino alle cessate esigenze che saranno comunicate dal Centro di Coordinamento istituito presso la sede  della Protezione Civile di Brindisi in via della Torretta- recita l’ordinanza-  il divieto al transito pedonale sull’intera “zona rossa” come individuata nel Piano Operativo di Evacuazione approvato con Ordinanza Sindacale n. 56 del 06/12/2019 a partire dall’ultimazione delle operazioni di evacuazione e sgombero come comunicata dal C.C.S. di cui sopra, presumibilmente dalle ore 08:00 del 15/12/2019 ,e sino alla cessata esigenza che  sarà comunicata sempre dal medesimo organo di protezione civile. – la convocazione, a mezzo del Dirigente della Protezione Civile, dei titolari delle Funzioni di supporto dei Protezione Civile che costituiscono il C.O.C., come appositamente istituito con Decreto sindacale n.45 del 08.11.2019, presso la sede della Polizia Locale sita in via della Torretta per le ore 05:30 del 15/12/2019; – Le disposizioni e di divieti di cui sopra non operano nei confronti dei volontari di protezione civile, del personale di soccorso e delle Forze di Polizia impegnate nelle operazioni coordinate dal Centro Operativo Comunale e dal Centro Coordinamento Soccorsi insediati, rispettivamente, presso la sede della Polizia Locale e presso la sede della Protezione Civile di Brindisi, entrambi correnti alla via della Torretta; – L’inosservanza della presente Ordinanza comporta l’applicazione dell’art.650c.p.”.
La Zona Rossa
Sul sito del Comune di Brindisi è presente l’elenco con tutte le vie e i numeri civici delle abitazioni che rientrano nella Zona Rossa e che dovranno essere evacuate domenica 15 dicembre. Sempre sul sito del Comune è possibile anche trovare l’elenco delle vie e dei numeri civici dove la 2iGas interromperà l’erogazione del gas. Nell’area di evacuazione non sarà possibile lasciare le auto parcheggiate. Con apposita ordinanza è stato predisposto il divieto assoluto di sosta dei veicoli. Si tratta di una limitazione necessaria per evitare, in caso di scoppio, che siano danneggiate. Il divieto è esteso anche ai posti auto condominiali all’aperto.
Allettati e persone non autosufficienti
L’ASL ha predisposto un Piano di assistenza per le persone che hanno necessità di assistenza sanitaria. Per ricevere informazioni bisogna rivolgersi al proprio medico di base. Il Comune di Brindisi, attraverso il numero utile (0831229888), si occuperà del trasporto delle persone con necessità socio-assistenziali utilizzando personale e mezzi della Croce Rossa. Le persone in stato di fragilità che decidono di restare a casa firmano il dissenso al trasporto e alle cure in ospedale, questo significa che  non potranno usufruire delle cure domiciliari perché gli operatori della Asl non possono entrare nella zona rossa. Questi pazienti saranno certificati tutti direttamente dalla Asl che a sua volta trasmetterà i documenti al Comune. Tuttavia se dovesse verificarsi un caso di estrema urgenza, trattasi di vita o di morte, gli operatori sanitari  saranno pronti con l’intervento di secondo livello per raggiungere quelle persone che anche se non hanno aderito all’ordinanza hanno diritto alle cure.  L’Azienda Sanitaria provvederà – da venerdì 13 a sabato 14 dicembre 2019 – al trasferimento delle persone affette da gravi patologie, in carico in Assistenza Domiciliare o pazienti allettati assistiti dalle famiglie, presso gli ospedali di Brindisi e provincia. Le famiglie sono state informate nei giorni scorsi direttamente dal medico di famiglia per concordare le modalità del trasferimento con ambulanze attrezzate per garantire adeguata assistenza anche nel trasporto. Al fine di garantire tale movimentazione con trasporto protetto in un arco temporale più breve possibile, il Piano sanitario elaborato dal responsabile del 118 Brindisi ha previsto il potenziamento fino a 23 ambulanze aggiuntive e 5 automediche, rispetto al dispositivo “ordinario” per le maxi-emergenze (12 ambulanze e 5 automediche). Da lunedì 16 a martedì 17 dicembre 2019 sarà effettuato il trasporto assistito per il rientro al domicilio dei pazienti allocati nelle strutture sanitarie di accoglienza con priorità per i pazienti con SLA e cure domiciliari ad alta complessità assistenziale.
Emergenze ed urgenze sanitarie nella giornata del 15 dicembre
La Centrale Operativa 118 sarà potenziata con 2 postazioni-operatore aggiuntive per garantire l’intervento immediato in caso chiamate di soccorso nella Città di Brindisi (incluse le 14 aree di accoglienza della popolazione previste dal Comune di Brindisi). Inoltre, presso l’area di parcheggio dell’Ospedale Perrino saranno installati tre P.M.A. (Posto Medico Avanzato) con 52 posti letto, come area sanitaria di riferimento per tutte le emergenze/urgenze territoriali della Città di Brindisi, ed eventuale supporto al PEMAF (Piano di Emergenza per Massiccio Afflusso di Feriti) del P.O. Perrino-Brindisi. Nell’Ospedale Perrino è stata potenziata la capacità ricettiva anche tramite l’attivazione di turni aggiuntivi di personale in servizio.
Presso ciascuna area di accoglienza allestita dal Comune sarà presente un nucleo di primo soccorso costituito da operatori del 118, Croce Rossa e Polizia Municipale.
Guardia Medica
Per la giornata di domenica 15 dicembre il Servizio di Guardia Medica, ubicato in Piazza Di Summa (rientrante nella zona da evacuare), sarà attivo presso l’Ospedale Perrino dalle ore 8.00 fino al termine dell’emergenza.
Farmacie di turno
Al di fuori dall’area di evacuazione aperte le seguenti farmacie dalle 6 alle 20: Farmacia RAFFAELLO SNC, Piazza Raffaello n.3/4; Farmacia STRIPPOLI snc – Paradiso, Via Carducci n. 41; Farmacia VALZANO NICOLA, Viale Duca degli Abruzzi n.41; Farmacia STRIPPOLI SNC DEL DR. FRANCESCO STRIPPOLI & C., Largo Palermo n. 4. Il turno notturno sarà svolto dalle farmacie STRIPPOLI e RAFFAELLO. Le altre farmacie di turno notturno la notte tra il 14 e 15 dicembre chiuderanno alle ore 6.
Il numero utile
Sono stati individuati quattro operatori, ai quali corrispondono altrettanti contatti telefonici tutti collegati ad un solo numero utile 0831 229888, per acquisire le informazioni relative alle persone che necessitano di assistenza per l’evacuazione ma che non sono già assistiti da Asl o altri enti/associazioni. I casi possono essere quindi segnalati e l’operatore informerà i servizi sociali. Il numero sarà attivo sino a venerdì 13 dalle ore 9.00 alle ore 12.00.
 Viabilità: treni e aerei
Dalle ore 5 del 15 dicembre saranno chiusi tutti i varchi in città in entrata. RFI (Gruppo FS Italiane) ha previsto che dalle 8.00 alle 12.00 i collegamenti regionali e quelli a media e lunga percorrenza saranno attestati a Lecce, Ostuni, Fasano, Bari e Barletta. Per garantire la mobilità dei viaggiatori Trenitalia ha previsto un servizio sostitutivo con autobus con possibili allungamenti dei tempi di viaggio. Inoltre, sarà garantito il proseguimento del viaggio con il primo treno utile, mentre a chi rinuncia al viaggio sarà rimborsato integralmente il biglietto. Potenziata l’assistenza e le informazioni alle persone in viaggio, in particolare nelle stazioni di Bari, Lecce e Ostuni. Trenitalia ha informato attraverso i propri canali e con mail e sms i passeggeri interessati dalle modifiche di arrivo e partenza. L’orario per il termine delle attività è legato all’effettivo completamento dell’intervento degli artificieri. Informazioni di dettaglio sui provvedimenti di circolazione ferroviaria e sui treni interessati sono consultabili sul sito web  trenitalia.com, l’App Trenitalia e al numero verde gratuito 800 89 20 21. Aggiornamenti disponibili anche sui media del Gruppo FS Italiane, su l’account Twitter  @fsnews_it e nei punti informativi Trenitalia presenti in stazione. Secondo le prescrizioni contenute nella relazione tecnica per l’operazione di bonifica, redatta dalla Brigata Meccanizzata Pinerolo XI Reggimento Genio Guastatori, la distanza di sicurezza iniziale sul piano verticale è pari a 1.244 metri. Enav e Aeroporti di Puglia, di conseguenza, dovranno interdire lo spazio aereo a partire dalle 9.30 del 15 dicembre fino alla conclusione delle operazioni di disinnesco. L’Aeroporto del Salento resterà chiuso dalle 9.30 alle 12. Se l’utente ha già acquistato i biglietti : per i treni bisogna rivolgersi a Ferrovie dello Stato, mentre  per gli aerei alla compagnia con cui si è prenotato il volo.
Strade interrotte
Anas provvederà a chiudere alcuni tratti della SS16 e SS613 a partire dalle ore 7.00 del 15 dicembre.
Direzione SUD  : SS16 Variante dal Km 914+400 (svincolo SS7 Taranto- Mesagne) fino alla SS613 Km 8+100 ( svincolo Tuturano Cerano).
Direzione NORD: SS613 Km 8+300 (svincolo Cerano –Tuturano) fino alla SS 16 variante Km 914+400
Chiusura svincoli
Sempre dalle ore 7.00 del 15 dicembre saranno chiusi i seguenti svincoli
Direzione SUD, svincolo innesto dalla SS7 raccordo con SS16 Variante; svincolo Sant’Elia; svincolo La Rosa –San Pietro; svincolo Porta Lecce; svincolo Zona  Industriale.
Direzione NORD, svincolo Cerano-Tuturano; svincolo Zona Industriale-Porta Lecce; svincolo La Rosa-San Pietro.
P ercorsi alternativi
Per tutti i veicoli sono a disposizione i seguenti percorsi alternativi obbligatori:
DIREZIONE SUD (Lecce) uscita obbligatoria altezza SS 16 variante svincolo SS7 Direzione Taranto, con proseguimento uscita: svincolo Restinco direzione complanare ovest,  intersezione SP43,  SP ex SS16 fino alla SP81, proseguire sino al raccordo con la SS613 direzione Lecce e immissione sulla 613.
DIREZIONE NORD (Bari)uscita obbligatoria altezza SS613 svincolo Cerano-Tuturano, con proseguimento: SP 81 direzione SP ex SS16; SP43 verso complanare Ovest della SS7,  raccordo con SS16 variante Direzione Nord  e immissione sulla SS16 variante direzione Bari.
 DIREZIONE SUD (Lecce) uscita obbligatoria altezza SS 16 variante svincolo SS7 Direzione Taranto, con proseguimento uscita: svincolo Restinco direzione complanare ovest,  intersezione SP43,  SP ex SS16 fino alla SP81, proseguire sino al raccordo con la SS613 direzione Lecce e immissione sulla 613.
DIREZIONE NORD (Bari)uscita obbligatoria altezza SS613 svincolo Cerano-Tuturano, con proseguimento: SP 81 direzione SP ex SS16; SP43 verso complanare Ovest della SS7,  raccordo con SS16 variante Direzione Nord  e immissione sulla SS16 variante direzione Bari.
Trasporti pubblici
 La STP ha predisposto linee di autobus dedicate all’evacuazione che faranno la spola tra la città e le Aree di Accoglienza. Saranno a disposizione anche per il tragitto di ritorno. In tutto vi sono nove linee che partiranno da tutti i quartieri e saranno attive dalle ore 6.00 alle ore 7.30 con una frequenza di trenta minuti : la linea A (Sant’Elia-Sant’Angelo); linea B (Bozzano-Santa Chiara); linea C (Commenda-Cappuccini); linea D (Commenda- viale Aldo Moro); linea E ( San Pietro-San Paolo- Perrino-Centro-Cillarese); linea F (Strada Masseriola-Santa Chiara); linea G (Sant’Elia-Centri commerciali); linea H (Casale-Centri Commerciali). Sarà disponibile anche il servizio motobarca dalle ore 6.00 alle ore 7.30 esclusivamente in direzione Casale. Dalle 7.30 e fino al termine delle operazioni di disinnesco dell’ordigno sarà sospeso.
  Interruzione del gas
 Per ragioni di sicurezza sarà necessario interrompere l’erogazione del gas per tutte le forniture all’interno dell’area che si trova nel raggio di 500 metri dal luogo in cui si trova l’ordigno bellico. L’elenco delle utenze che saranno interrotte è consultabile sul sito del Comune di Brindisi. Entro le ore 5.55 del 15 dicembre ogni utente che risiede nel perimetro dei 500 metri dovrà obbligatoriamente chiudere la valvola del gas. Al termine delle operazioni di disinnesco i cittadini saranno avvisati grazie al suono delle sirene e alla comunicazione delle autorità competenti. A quel punto si dovrà ritornare a casa e riaprire la valvola,solo a seguito del sopralluogo e autorizzazione da parte del personale 2iRete Gas. È importante sapere che solo quando tutte le valvole dello stesso palazzo saranno state autorizzate alla riapertura, tutti gli utenti di quel palazzo potranno avere nuovamente la fornitura. In caso si abbiano problemi bisogna chiamare 2iRete Gas al numero 800.901.313 per l’assistenza.
Aree di accoglienza e di attesa
Le aree di accoglienza sono 14, si tratta di istituti scolastici con palestre annesse messe a disposizione dal Comune e dalla Provincia di Brindisi dove durante la giornata saranno servizi pasti caldi. Le aree di accoglienza sono: la scuola primaria Marinaio D’Italia e palestra annessa; scuola dell’infanzia Sant’Antonio;  scuola secondaria Kennedy e palestra;  scuola primaria Calò  e palestra; Istituto tecnologico Giorgi; Istituto tecnico Carnaro; Liceo Scientifico Fermi-Monticelli; Istituto professionale Ferraris. Al quartiere Paradiso la scuola secondaria Mameli. Al quartiere Cappuccini, in quella porzione esclusa dal raggio di interdizione: scuola secondaria L. Da Vinci; Istituto Alberghiero; Istituto tecnico Majorana. Al quartiere Sant’Elia: scuola primaria L. Da Vinci; scuola primaria via Mantegna. Quattro di queste scuole saranno aperte sin dalle ore 18.00 del sabato 14 dicembre: la scuola media Leonardo Da Vinci in via Don Guanella civico 9, dove troveranno accoglienza anche le persone assistite dalla Asl; la scuola media di via Mantegna 23; la scuola media Mameli in via della Torretta 40 e, infine, la scuola primaria Marinaio d’Italia in via Umberto Maddalena 31. Qui saranno allestite le brandine per poter trascorrere la notte. In tutte le aree di accoglienza sarà distribuita la colazione e il pasto caldo.
A disposizione vi sono anche le aree di attesa costituite da: parcheggio stadio comunale, parco del Cillarese, via Andrea Mantegna, Masseriola, La Rosa.
  Intrattenimento 
I centri commerciali “Le Colonne” e “BrinPark” hanno anticipato l’apertura che è prevista a partire dalle 8.00 del 15 dicembre. “Auchan” di Mesagne aprirà alcuni esercizi commerciali della Galleria a partire dalle 7.00, l’ipermercato a partire dalle 8.00 e tutti i negozi saranno aperti dalle 9.00. Il Comune di Mesagne ha previsto accoglienza ed iniziative di intrattenimento per coloro che vorranno raggiungere la città da Brindisi. Lo ZooSafari di Fasano ha previsto biglietti ridotti per la giornata del 15 dicembre per i residenti a Brindisi.
La sicurezza
Un sofisticato congegno fornito dall’aeronautica militare , si chiama “Predator”, monitorerà dall’alto l’intera città assieme a 4 droni forniti dai vigili del fuoco del Comando Provinciale di Brindisi, mentre 54 pattuglie tra polizia locale, forze dell’ordine e Reggimento San Marco monitoreranno via terra. Il tutto sarà collegato con la centrale operativa della Questura. I quartieri della città ricadenti nella zona rossa saranno , così, vigilati al fine di scoraggiare atti predatori sulle proprietà.
Fasi del disinnesco
L’ordigno sarà trattato in tre fasi. La prima fase sabato quando  gli artificieri effettueremo delle operazioni di rafforzamento del sistema intorno all’ordigno stesso in modo tale da dare un barricamento agli operatori. Nella giornata di domenica ci sarà l’operazione di despolettamento vero e proprio e il trasporto in cava. Mentre nella giornata di lunedì ci sarà il brillamento. La fase di spolettamento vero e proprio dovrebbe durare circa due ore. Ci sarà prima un approccio con un robot , dopo di ché con un sistema comandato a distanza con una chiave a raso verrà de spolettato, a quel punto l’ordigno sarà stato neutralizzato  e potrà essere trasportato nella cava per farlo brillare.  L’ordigno  sarà portato in una cava di sabbia   privata nei pressi di Autigno. La bomba è un ordigno a frammentazione per questo è necessaria la sabbia.
Lucia Pezzuto per Il7Magazine

Non Solo Pane

1 Commento

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*