Fotovoltaico: record in Puglia

Fotovoltaico: record in Puglia

RISORSE E AMBIENTE- Impianti fotovoltaici, l’Italia rappresenta una vera e propria avanguardia e la Puglia batte tutti i record in termini di innovazione tecnologica e produzione.

I dati relativi al 2014 del Gestore Servizi Energetici che, tra le altre attività, ritira l’energia elettrica dagli impianti di produzione incentivati, certificano che la Puglia detiene il primato nazionale per la potenza installata (con 2.586 MW e il 13,9% sul totale della penisola), esprimendo anche la più elevata dimensione media degli impianti (con una taglia di 62 kW).

Sempre secondo i dati del GSE 2014, la Puglia registra anche un altro importantissimo record di produzione elettrica da fonte fotovoltaica: ben 3.612 GWh, pari al 6,2% della produzione totale nazionale che ammonta a oltre 22.000MW.

La fonte solare è stata promossa in Italia soprattutto grazie al Conto Energia, uno strumento che ha erogato un incentivo finanziario per ogni kWh di energia prodotta dagli impianti ammessi ai benefici. Oggi la fonte fotovoltaica sta tecnicamente evolvendosi verso la cosiddetta grid parity: sarà economicamente sostenibile anche senza incentivazione pubblica.

C’è da ricordare che il quadro normativo, sebbene abbia supportato una crescita imponente dell’energia solare, non ne ha agevolato uno sviluppo ordinato, esprimendo talvolta linee strategiche contraddittorie: basti pensare al Decreto Spalma-Incentivi del 2014, che retroattivamente ha tagliato i benefici di legge previsti dal Conto Energia.

Giuseppe Tammaro
Giuseppe Tammaro Legale rappresentante delle società italiane Global Solar Fund

Secondo Giuseppe Tammaro, legale rappresentante delle società italiane del gruppo Global Solar Fund, azienda leader del fotovoltaico in Puglia e terzo  operatore nazionale del settore “E’ vero che le politiche di incentivazione avrebbero potuto essere congegnate in modo più efficace e meno costoso per le casse pubbliche, premiando produttività e innovazione tecnologica, ma è anche vero che, pur con tutte le difficoltà, l’Italia ha rapidamente raggiunto gli obiettivi imposti dall’Europa con la Strategia energetica 20-20-20. Noi pensiamo che il futuro dell’energia risieda nelle rinnovabili – sottolinea Tammaro – e che, pertanto, debba essere fatto ogni sforzo per stimolare una crescita industriale stabile del settore”.

BrindisiOggi

 

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