L’ultimo consiglio comunale del 2019: Segre cittadina di Brindisi, e messa in vendita delle Farmacie comunali

BRINDISI – Liliana Segre è cittadina onoraria di Brindisi, il sindaco si impegna, così come richiesto da Forza Italia, ad intervenire su Trenitalia dopo l’esclusione della fermata Roma – Lecce, ed approvato il piano di razionalizzazione della Partecipate. Lo ha deciso il consiglio comunale di Brindisi nella giornata di oggi nell’ultima seduta del 2019. Approvate anche diverse variazioni di bilancio necessarie per il piano di pre dissesto.

L’ordine del giorno che conferisce la cittadinanza onoraria a Liliana Segre è stato votato all’unanimità.

Ma tra i punti più importanti in discussione c’era la delibera del piano di razionalizzazione delle società partecipate del Comune. Questo è stato approvato con 16 voti a favore e 5 contrari. Tra questi la consigliera di maggioranza Livia Dell’Anna, mentre Marco Vadacca (BBC) è uscito dall’aula, erano assenti anche Elefante, Massaro e Valentino. Per questa votazione il consigliere di Forza Italia Roberto Cavalera ha chiesto l’appello nominale. La delibera passa una con una maggioranza risicata. Un piano che prevede tra le novità la vendita della Farmacie comunali. Il Comune vuole fare cassa e ha scelto la dismissione delle due farmacie di sua proprietà: quella di via Grazia Balsamo e quella de La Rosa. Società che  hanno chiuso l’ultimo bilancio con un utile di 92mila euro. L’unica che porta soldi alle case pubbliche. Per il prezzo di base d’asta viene considerato il valore economico della società che è pari a due milioni di euro oltre al valore dei due immobili che si intendono alienare. Confermata anche la dismissione delle quote della società che gestisce il porto turistico, quote che sono ancora a carico del Comune. L’amministrazione comunale manterrà Multiservizi, anche se apporterà dei tagli nell’affidamento dei servizi, resta invariata la partecipazione con Stp e la piccolissima quota di Aeroporti di Puglia. Votato un emendamento proposto dal sindaco per la salvaguardia dei posti di lavoro per le farmacie per le quali ad oggi lavorano sette dipendenti. Gli stessi lavoratori erano presenti oggi in aula.

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2 Commenti

  1. Sinceramente di argomenti seri per Brindisi e provincia ce ne sarebbero ma servono FATTI E NON PAROLE, perché sono più di 20 anni che si dicono dicono e mai si fanno, si alternano i Sindaci ma il risultato è sempre lo stesso ZERO CONCLUSIONI

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