Scuole anti Covid:al via un Patto istituzionale per la sicurezza, la Provincia ha solo 750mila per gli adeguamenti

Poseidone articolo

BRINDISI – Scuole anti Covid in vista del ritorno in aula il 14 settembre. Incontro questa mattina, presso il Salone di Rappresentanza della Provincia di Brindisi tra l’Amministrazione  provinciale e le istituzioni scolastiche degli istituti superiori del territorio di Brindisi. Il confronto era necessario per definire un percorso condiviso e idoneo a programmare gli interventi di messa in sicurezza delle scuole finanziati in parte dal Governo, in ordine alle misure da adottare per la prevenzione del contagio da Covid 19. La Provincia ha a disposizione solo 750mila euro per tutte le scuole superiori di sua competenza. Non è ancora chiaro quando riceverà ciascun istituto dal governo per l’adeguamento.

A tal proposito sarà stipulato nei prossimi giorni un “Patto istituzionale per la sicurezza” tra la Provincia di Brindisi e gli stessi Istituti superiori. Si è concordato che l’idea progettuale dell’intervento individuato sia di competenza dell’istituzione scolastica e che la Provincia intervenga con una consulenza tecnica specifica e in alcuni casi con la effettiva realizzazione. Nello specifico, per i piccoli interventi sarà la singola scuola a provvedere dal punto di vista della realizzazione, mentre gli interventi più importanti saranno effettuati dalla Provincia. In ogni caso a decidere e  a selezionare ogni intervento antiCovid 19 eventualmente necessario sarà l’Istituto scolastico in piena autonomia, mentre la Provincia sarà di supporto, condividendo però la responsabilità di realizzare le opere quanto più confacenti al caso. Il Patto, comunque, accoglierà i suggerimenti di integrazione che arriveranno dalle scuole e lo strumento che definirà progetti e opere è quello della Conferenza dei Servizi, attivata dalla singola scuola o dalla stessa Provincia, per arrivare in poco tempo all’accordo sul singolo intervento proposto.

Durante l’incontro, tra l’altro, è stata riscontrata la ristrettezza delle risorse a disposizione, visto che la Provincia avrà la disponibilità di 750 mila euro, mentre non è dato ancora sapere quanto spetterà alle singole scuole.  In secondo luogo, l’altro aspetto da monitorare ha riguardato il servizio del trasporto pubblico degli studenti. Sotto questo aspetto la Provincia ha voluto evidenziare che se i ragazzi dovranno recarsi a scuola rispettando l’ordinario calendario delle lezioni in presenza sarà  necessario pensare al raddoppio delle linee di trasporto, almeno negli orari critici.

Il prossimo incontro tra Amministrazione provinciale e istituti scolastici superiori è previsto per lunedì 6 luglio.

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