Seconda sconfitta esterna di fila, per la Damiano Spina Oria che si piegadavanti al Trani

ORIA- Seconda sconfitta esterna di fila, per la Damiano Spina Oria, nel campionato nazionale di Serie B2 femminile Girone H. Le ragazze guidate da coach Cosimo Macelletti sono state battute dalla Lavinia Group Trani per 3-1. Solito sestetto titolare per le tigri gialloblù;  Solito equilibrio in avvio, ma le baresi sono intenzionate a fare bella figura in un derby pugliese in casa. Segnali positivi in avvio, con gli attacchi vincenti di : Roberta Liguori, Antonella De Franco e L’ace di Alessandra Piccione. Nonostante qualche problema in ricezione le oritane pareggiano il set sul 10-10; successivamente abbaglio del primo arbitro che ha dato out, un attacco di Liguori che invece era dentro il campo. Il Trani scappa sul 16-12, con le oritane, che in alcuni scambi non riescono a essere efficienti a muro. 18-13, e coach Maceletti è costretto al time –out, dal 10-10 pari iniziale, devastante break di 8-3 per Il Trani. Con il solito carattere, e anche con gli attacchi centrali, le tigri gialloblù, accorciano sul 19-17, e riescono a pareggiare, con un devastante parziale favorevole di 6-1. Un set, che sembrava già perso, invece è giocabile, anche grazie alla prestazione di Lucrezia Saccani in difesa. In attacco buonissimo set, anche di Liguori e De Franco. Negli scambi successivi è addirittura doppio vantaggio oritano (20-22). La Damiano Spina Oria è micidiale come sempre con la Fast, e grazie a Liguori allunga sul + 3. Con il Punto di Benedetta Bruno, mette il set al sicuro sul 20-24. Liguori sfrutta la prima Chance utile, e chiude il set sul 21-25. In avvio di secondo set, è equilibrio sul 7-7, con fantastico punto in palleggio di Gabriella Mercanti. Su alcuni attacchi avversari, la copertura del Muro denota qualche problema, 10-7 e coach Macelletti ferma il gioco. Se c’è proprio qualcosa che non va è il muro, le baresi attaccano con troppa facilità, portandosi avanti sul 14-11. Le oritane rosicchiano punti, con l’attacco, ma non riescono a contenere in difesa. Errore in ricezione di Saccani, sulla battuta avversaria, il Trani vola sul 18-14. Altra cosa da notare di questo gruppo è che non si arrende e dal 22-15, sfiora l’impresa cedendo il set, per 25-22. La Damiano Spina Oria, offensivamente non ha nulla da invidiare a nessuno, anche in difesa, ci fosse qualche muro in più, la serata sarebbe ancora più confortante, magari con qualche battuta azzeccata in più.

 Il Muro arriva, ed è quello di Piccione sul 5-3, nel terzo set, per il Trani. Punto anche nello scambio successivo, per la numero 3, oritana. Il parziale parte bene per le tigri gialloblù, 5-7. Le baresi si riavvicinano sul 10-11. Con l’importante punto di Benedetta Bruno, le ospiti fuggono sul 12-14, salvo poi farsi raggiungere e sorpassare dalle padrone di casa, 16-14, break di 4-0; i cali di tensione di troppo sono sempre nocivi. Macelletti se ne accorge e chiama time out. Alla ripresa le Baresi sembrano ipotecare il terzo parziale, con il 20-15. Le oritane rosicchiano tre punti portandosi a – 2 dalle baresi (20-18). Le oritane con due attacchi vincenti determinanti di De Franco pareggiano sul 21-21. Punto in palleggio di Mercanti che vale il 23-23. Sul filo di lana però, il Trani beffa le avversariee vince il terzo set 25-23.
 Psicologicamente è un colpo durissimo per le oritane che nel quarto parziale, partono come peggio non si potrebbe 8-3, per le baresi, ma riescono ad accorciare per lo meno sul 9-6. La Damiano Spina entra in campo mentalmente nel set e si porta a – 1, sull’11-10. Oltre metà set, il Trani fugge sul 17-11, mostrandosi mortifero a muro e in battuta, ma anche sfruttando e molto, il block out. 20-14, il Trani surclassa le oritane a Muro, con almeno tre “murate” negli scambi finali. Le baresi chiudono set e partita sul 25-19.
Il primo derby pugliese stagionale è amarissimo, e costa la terza sconfitta stagionale; domenica prossima al PalaOria arriva l’Offida (Ascoli Piceno) già affrontata e battuta lo scorso anno.

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