Tariffe gas, la maggioranza contro l’Asi: “Togliamo i soldi al Consorzio per darli alle aziende”

BRINDISI- Aumento delle tariffe del gas per le aziende della zona industriale. Il caso arriva al Comune, e la maggior parte dei partiti di maggioranza di centrosinistra presenta una mozione contro l’Asi, proponendo di togliere il contributo al Consorzio per darlo direttamente alle aziende.

BriganteGiovanniLa questione è stata tirata in ballo dal consigliere regionale e comunale Giovanni Brigante, consigliere ( prima) di opposizione al Comune di Brindisi, o meglio a metà strada tra i due schieramenti. Tanto che il comunicato stampa a firma della maggioranza è stato diffuso agli organi di informazione da Sviluppo e Lavoro, l’associazione proprio di Brigante. Più chiaro di così.

“ Gli interventi del direttore di Confindustria Angelo Guarini e del Consigliere Regionale Giovanni Brigante- scrivono i gruppi consiliari  Centro Democratico, Iniziativa Democratica, Brindisi di Tutti, Progettiamo Brindisi, Partito Democratico,  Scelta Civica per l’Italia-  hanno evidenziato una paradossale situazione che vede protagonisti il Consorzio A.S.I.  presieduto dal signor  Marcello Rollo. Gli aumenti delle tariffe di gas ed acqua rischiano di creare un disastro occupazionale di immani dimensioni in un territorio già martoriato da numerose vertenze occupazionali.”

marcello rollo cillareseUn attacco confrontale al presidente dell’Asi, dirigente del partito di Ncd, che al Comune starebbe in coalizione con gli stessi partiti che oggi contestano la sua politica. Ma alcuni dei firmatari giurano che qui la politica non c’entra nulla.

Una cosa è certa, negli ultimi tempi  la distanza tra gruppi di maggioranza e centristi va ad allungarsi. E nell’arco di tre giorni, questo è il secondo comunicato che evidenzia tensioni tra i rapporti. Se poi si considera il passaggio di Brigante a sostegno di Consales, allora basta farsi due calcoli.

 I gruppi consiliari spiegano  che “Nell’assemblea consortile del 15 Luglio 2014, in sede di approvazione del Documento Economico Finanziario, in cui il Comune di Brindisi ( non era legittimamente rappresentato) è stato condiviso l’obiettivo del C.D.A. di perseguire l’equilibrio economico e finanziario a partire dal bilancio 2015, applicando una royalty maggiorata, ammontante a circa 550mila euro, sulla fornitura di gas alle aziende della zona industriale. Un balzello del tutto ingiustificato, considerato il cospicuo trasferimento economico del Comune di Brindisi e di tutte le altre pubbliche amministrazioni versato negli anni nelle casse del Consorzio A.S.I, e che è reso ancora più incomprensibile dalla circostanza che il costo unitario al metro cubo di gas con il nuovo gestore sia sensibilmente aumentato rispetto al passato.”

I firmatari annunciano che proporranno una mozione che preveda il trasferimento del contribuito economico annuale consortile a carico del Comune di Brindisi in un fondo a favore delle aziende della zona industriale brindisina al fine di ammortizzare i costi rivenienti dagli aumenti in bolletta. Insomma il contributo di 110 mila euro che il Comune versa annualmente all’Asi, secondo i consiglieri, deve essere versato alle aziende della zona industriale. “Gli approvvigionamenti energetici- scrivono ancora- rappresentano per tutte le aziende un elemento fondamentale su cui basare la propria competitività. Le perplessità si acuiscono ancor più quando un consorzio creato per supportare le iniziative imprenditoriali e creare sviluppo sul territorio, si riduce a tartassare e mettere in serie difficoltà economiche gli stessi consorziati, probabilmente per sanare squilibri economici risultanti da una superficiale e approssimata  gestione finanziaria. Sarebbe stato un atto responsabile che tra i provvedimenti adottati per sanare lo squilibrio economico e finanziario del Consorzio A.S.I. ci fosse stata anche  la previsione di una cospicua  riduzione dei compensi dei propri amministratori, così come da tempo suggeriscono le politiche di spending review.”

BrindisiOggi

2 Commenti

  1. COMUNICATO STAMPA

    Il sottoscritto intende fare delle precisazioni ,in merito al Documento ( apparso tra l’ altro sul sito on line dell’ emittente televisiva Puglia Tv) sul Consorzio ASI e gli aumenti gas e acqua per le aziende della zona industriale redatto dai gruppi consiliari di maggioranza Centro Democratico, Iniziativa Democratica, Brindisi di Tutti, Partito Democratico, Progettiamo Brindisi, Scelta Civica per l’ Italia.
    Si tratta quindi di un documento sottoscritto dai Consiglieri della maggioranza e molto duro nei riguardi del Presidente Marcello Rollo e l’ ASI, rei di “ essere fautori di aumenti di gas e luce per le aziende che addirittura possono anche costituire serio rischio di disastri occupazionali di immani dimensioni”. Documento di cui il sottoscritto non ne è venuto praticamente a conoscenza e non condivide.
    Non voglio entrare nel merito, ma solo sottolineare un mio pensiero che, se da una parte conferma la funzionalità del mio ruolo all’ interno della maggioranza, dall’ altra è assolutamente in linea con la mia libertà di pensiero e espressione.
    Quindi, mi discosto da un documento che ritengo improvvisato, “ estemporaneo”, che dovrebbe naturalmente essere motivato e contestualizzato esclusivamente da chi lo ha firmato, al di là delle sigle delle forze politiche. Dal mio punto di vista, la politica dovrebbe essere “ centro propulsore” di ampie e totali condivisioni e scelte condivise e non di improvvisazioni e estemporaneità .
    Mi auguro che la contrarietà all’ utilità di questo documento non venga strumentalizzata da chi è convinto o speri che il sottoscritto non sia in linea con il Partito Democratico e la linea politica di Mimmo Consales. Certamente gli altri consiglieri comunali del mio partito si assumono in questo caso le proprie responsabilità.

    Umberto Ribezzi

    ( Consigliere Comunale Partito Democratico) COMUNICATO STAMPA

    Il sottoscritto intende fare delle precisazioni ,in merito al Documento ( apparso tra l’ altro sul sito on line dell’ emittente televisiva Puglia Tv) sul Consorzio ASI e gli aumenti gas e acqua per le aziende della zona industriale redatto dai gruppi consiliari di maggioranza Centro Democratico, Iniziativa Democratica, Brindisi di Tutti, Partito Democratico, Progettiamo Brindisi, Scelta Civica per l’ Italia.
    Si tratta quindi di un documento sottoscritto dai Consiglieri della maggioranza e molto duro nei riguardi del Presidente Marcello Rollo e l’ ASI, rei di “ essere fautori di aumenti di gas e luce per le aziende che addirittura possono anche costituire serio rischio di disastri occupazionali di immani dimensioni”. Documento di cui il sottoscritto non ne è venuto praticamente a conoscenza e non condivide.
    Non voglio entrare nel merito, ma solo sottolineare un mio pensiero che, se da una parte conferma la funzionalità del mio ruolo all’ interno della maggioranza, dall’ altra è assolutamente in linea con la mia libertà di pensiero e espressione.
    Quindi, mi discosto da un documento che ritengo improvvisato, “ estemporaneo”, che dovrebbe naturalmente essere motivato e contestualizzato esclusivamente da chi lo ha firmato, al di là delle sigle delle forze politiche. Dal mio punto di vista, la politica dovrebbe essere “ centro propulsore” di ampie e totali condivisioni e scelte condivise e non di improvvisazioni e estemporaneità .
    Mi auguro che la contrarietà all’ utilità di questo documento non venga strumentalizzata da chi è convinto o speri che il sottoscritto non sia in linea con il Partito Democratico e la linea politica di Mimmo Consales. Certamente gli altri consiglieri comunali del mio partito si assumono in questo caso le proprie responsabilità.

    Umberto Ribezzi

    ( Consigliere Comunale Partito Democratico)

  2. Ma da dove salta fuori tutta questa coscienza??? Non so se ridere o piangere a sentire questi cialtroni. Quando si è trattato di buttare nel cesso il progetto di ammodernamento della Piattaforma (che è di proprietà dell’ ASI), il “sensibilissimo” Comune di Br non ci ha pensato mezza volta a dare il proprio NO, formulato con ordinanza di giunta ed emettendo un parere non favorevole, ma con prescrizioni (che già a sentirlo fà capire di che razza di incompetenti parliamo). L’ esercizio della Piattaforma avrebbe garantito delle royalties all’ ASI grazie alle quali l’ ente avrebbe ricavato il suo sostentamento. In più ricordo che quell’ impianto dava già una grossa mano alle aziende del posto, in quanto concorreva ad una minor spesa per ciò che concerne i costi di smaltimento dei propri scarti di processo e i propri rifiuti industriali (e acque reflue). Ma si sa il PD di Br è “sensibile” con le aziende quando c’ è da fare campagna elettorale, poi nello specifico alza dei muri a progetti che darebbero sviluppo e occupazione. Ricordo ancora che il NO del Comune al revamping di quella struttura sta facendo marcire un impianto 100% pubblico e ha messo fine alla vita lavorativa di oltre venti famiglie. Rispondino su questo i brillanti e “coscienziosi” partiti di maggioranza. Basta co ste campagne elettorali! Superficialoni, le responsabilità vanno prese al momento giusto! La pubblicità che cercate di farvi serve solo a nascondere la pochezza che vi contraddistingue.

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