Approvato Piano Economico finanziario, Oggiano: “Nuovo aumento della Tari, nuovo regalo”

INTERVENTO/ La maggioranza di sinistra che sostiene il sindaco Rossi e la sua Amministrazione oggi ha approvato il Piano Economico Finanziario ai fini della determinazione della tariffa del servizio di gestione dei rifiuti urbani per l’applicazione della TARI nel Comune di Brindisi 24.900.000 euro,  ovvero 3.400.000 euro in più rispetto al 2021, certificando di fatto quello che diciamo e denunciamo da anni: l’aumento esponenziale della TARI che i brindisini pagheranno nel 2022, al netto di eventuali applicazioni di riduzioni di fondi governativi per emergenza covid non utilizzati. Quasi 8.000.000 di euro di costi di smaltimento a causa dell’assenza d’impianti di trattamento rifiuti che fanno schizzare in su il relativo costo dovendo conferire in impianti lontano dal nostro territorio; oltre 1.000.000 di euro di costi in più dovuti agli abbandoni di rifiuti che non fanno il paio con una azione incisiva sanzionatoria dell’Amministrazione nei confronti dei cittadini incivili; una raccolta differenziata al 40%, abbondantemente al di sotto di quanto previsto dal capitolato speciale (nonostante gli sforzi della Società) e al di sotto  di quanto raggiunto nel 2017, a causa di alcune criticità che dovranno essere affrontare nel prossimo bando  di gara. I brindisini sanno chi dovranno ringraziare per questo ennesimo regalo  e se lo ricorderanno quando andranno a votare l’anno prossimo.

Dott. Massimiliano Oggiano
Capogruppo FdI

Cinque per mille AIL
Scuola Palumbo

2 Commenti

  1. Ogni occasione è buona per dimostrare i limiti che hanno gli amministratori locali,(quelli che hanno governato ,quelli che stanno governando equelli che governeranno)Scervellarsi, e perché?Basta votare a favore di un aumento a discapito della martoriata popolazione e si va avanti senza problemi. Dal 1968 a Brindisi le candele industriali immettono nell’aria fumi combusti e non per le lavorazioni industriali.ma per decisioni politiche non si può avere un inceneritore, però aabbiamo l’Enel con il suo carbone,abbiamo la Sanofi con la sua chimica ecc., ma i rifiuti Li mandiamo fuori spendendo qualche milione di euro l’anno in più ,sempre a carico dei cittadini.

  2. Bravo il PD CHE CON ben 9 consiglieri non si oppone a niente.
    Vi aspettiamo alle prossime elezioni sig. Cannalire.

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