Arresti per corruzione e spaccio, massacrato un cane per far posto in una cascina

CAROVIGNO- Operazione Bronx, nelle indagini anche un cane massacrato con il consenso del padrone per fare posto nella cascina. Lo hanno prima impiccato, poi sparato e infine dato fuoco, è quanto emerge dalle investigazioni dei Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni sul gruppo di persone arrestate oggi per estorsioni, spaccio di droga e detenzioni di armi. Un macabro retroscena che evidenzia la violenza e la pericolosità dei soggetti finiti in manette. L’episodio si riferisce ad una precisa circostanza, il gruppo doveva ospitare in una cascina alcuni spacciatori ed il cane costituiva un elemento di fastidio. “Con il consenso del padrone- spiega il capitano Corvino della Compagnia di San Vito- hanno deciso di ucciderlo. Ma l’efferatezza del gesto si evidenzia ancora di più nelle modalità di esecuzione”. Il cane viene dapprima impiccato e come se non bastasse , sparato e poi dato alle fiamme. L’episodio i sarebbe verificato il 6 gennaio 2019 tra le campagne di San Vito e San Michele. Dopo l’esecuzione gli esecutori del delitto consigliano, persino, al padrone di denunciarne la scomparsa. Gli autori sono perseguiti anche per questo reato.

BrindisiOggi

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