Atto di vandalismo nel parco, distrutta la casetta dei libri

MESAGNE- Ennesimo atto di teppismo allo stupendo parco urbano Potì a Mesagne, meta di tante famiglie anche dei paesi limitrofi; l’altro giorno è stata di nuovo (ed  la terza volta) vandalizzata la casetta (little free library),   un punto lettura preparata ad arte dal personale della biblioteca comunale, dove si raccolgono i libri e si invita alla lettura immersi nell’oasi di pace quale dovrebbe essere il  parco. “Ormai non ci si meraviglia più, il grosso pericolo che si corre è quello di assuefarsi a questa deprecabile situazione, che si verifica ormai con cadenza giornaliera. Quello che da fastidio alla comunità onesta (che è la maggior parte), invece è l’immobilismo di chi dovrebbe intervenire per fermare questo scempio cronico e non lo fa- spiega un cittadino- Lo abbiamo detto in altre circostanze, bisogna intervenire con le sanzioni (chi rompe paga);  basta far riverberare sulla intera comunità onesta gli atti di vandalismo di pochi stolti. Bisogna agire anche dal punto di vista della prevenzione, rendere più accogliente il parco, attivando per esempio il campo di bocce, il distributore dell’acqua,  le colonnine per la ricarica delle auto elettriche (presenti ma  inutilizzate da sei anni ). Più persone serie presenti al parco vuol dire più presidi di persone,  maggiore controllo, vuol dire anche più attenzione e vigilanza da parte di gente che ha a cuore il rispetto dei beni collettivi”.

A giorni il gruppo numeroso di cittadini che scrive, oltre a mettere in risalto le problematiche riportate, farà delle proposte per implementare e rendere ancora più bello il nostro parco, fiore all’occhiello dell’intera nostra comunità. “A breve questo gruppo di cittadini indirà una riunione pubblica aperta a tutti i cittadini che volessero dire la propria per migliorare la situazione- dicono-convinti che la vera democrazia parte dal basso, con la speranza che si formi quanto prima un comitato pro parco che sia di aiuto a tutti, amministratori, dirigenti, tenendo sempre presente che questo numeroso gruppo di cittadini vuole il bene della città, cooperando con persone di buona volontà senza astio o rancore nei confronti di chicchessia; ma per favore –  ci rivolgiamo a chi ha il potere di farlo –  fermiamo questo scempio giornaliero con provvedimenti che servano da esempio per tutti”.

BrindisiOggi

Scuola Palumbo

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