Corruzione: fissati per l’1 febbraio gli interrogatori del giudice, commercialista e imprenditore

BRINDISI – Il magistrato, il commercialista e l’imprenditore sono rinchiusi tutti e tre nel carcere di Melfi. Fissato per lunedì, 1 febbraio,  alle ore 15 l’interrogatorio di garanzia di Gianmarco Galiano, giudice civile del Tribunale di Brindisi. Nella stessa giornata saranno interrogati il commercialista Oreste Pepe Milizia (ritenuto suo braccio destro) e l’imprenditore Massimo Bianco. I tre sono stati arrestati il 28 gennaio scorso, insieme ad altri tre professionisti per i quali invece sono stati disposti i domiciliari. Il giudice, secondo le indagini condotte dalla Guardia di finanza di Brindisi, coordinate dalla Procura di Potenza, è ritenuto il capo di un’associazione per delinquere finalizzata alla corruzione in atti giudiziari e alla commissione di altri reati di abuso d’ufficio e riciclaggio.
I tre indagati saranno sentiti in videoconferenza, nel rispetto delle norme anti-covid. Da martedì in poi, invece, saranno ascoltati a Potenza i tre indagati finiti ai domiciliari: le due ex mogli di Galiano e Pepe Milizia, l’avvocata Federica Spina e la presidente dell’ordine degli Ingegneri di Brindisi, Annalisa Formosi, e l’avvocato Francesco Bianco cugino dell’imprenditore.