CATANZARO- Canale diretto tra le cosche dell ‘ndrangheta del vibonese e i narcos albanesi, ritenuti dagli investigatori i più importanti produttori di marijuana del continente. Nel traffico saltata ormai l’intermediazione della criminalità brindisina, storicamente in affari con i narcotrafficanti del Paese delle Aquile. Ma nell’operazione di questa mattina della Guardia di Finanza di Catanzaro diretta dalla DDA “Stammer 2-Melina” che ha portato all’arresto di 25 persone – 18 in carcere e 7 ai domiciliari, ci sono anche tre brindisini: Gianfranco Contestabile, Rosario Fioretti e Fabio Melacca. I primi due già rinviati a giudizio sempre per traffico di droga. Le indagini, condotte dai finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria-Gico sezione Goa di Catanzaro, con la collaborazione dello Scico di Roma ed il supporto della Dcsa, e coordinata dalla Dda catanzarese, sono nate da uno stralcio dell’operazione “Stammer”, che nel gennaio 2017 colpì le ‘ndrine vibonesi solitamente impegnate nel business della cocaina.
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BrindisiOggi
