Il Barbiere di Siviglia, il Nabucco e Madama Butterfly: così il Verdi ospita la lirica

BRINDISINonostante le poche risorse degli enti locali, il Comune di Brindisi e la Provincia di Lecce riconfermano l’impegno  con la stagione lirica al Nuovo teatro Verdi. Tre appuntamenti nel teatro brindisino.

Il sipario si alzerà su tre autentici simboli della tradizione operistica italiana: «Il Barbiere di Siviglia»  di Gioachino Rossini (venerdì 6 marzo), «Nabucco» di Giuseppe Verdi (venerdì 27 marzo) e «Madama Butterfly» di Giacomo Puccini (lunedì 27 aprile). Tre allestimenti dedicati agli appassionati del belcanto e del teatro d’opera.

La direzione artistica è del maestro Carlo Antonio De Lucia, regista veterano ed esperto del mondo lirico.
La stagione è stata presentata questa mattina dal sindaco di Brindisi Mimmo Consales, il direttore artistico del Nuovo Teatro VerdiCarmelo Grassi, e il Maestro Carlo Antonio De Lucia, direttore artistico della Stagione Lirica della Provincia di Lecce.

«La stagione lirica è ormai una realtà del nostro teatro – ha sottolineato Mimmo Consales – che quest’anno rinnoviamo nel solco di un calendario ricco e variegato. Nonostante le difficoltà degli enti locali anche quest’anno possiamo confermare questo impegno. Tre spettacoli che completano l’offerta del teatro, la arricchiscono nell’idea di soddisfare un po’ tutte le fasce di pubblico. Mi preme mettere in risalto il lavoro della Fondazione e della direzione artistica che continua a ripagare con i giusti risultati di partecipazione le linee di politica culturale dettate da questa Amministrazione».

«La stagione lirica approda a Brindisi e conferma l’avviata collaborazione con la Provincia di Lecce – ha continuato Carmelo Grassi -, che è l’ente che di fatto produce gli allestimenti. La riforma delle amministrazioni provinciali ha accentuato le difficoltà di intervento, e dunque la produzione operistica con interpreti di qualità e originalissime scenografie non può che esaltarne il merito. Un trittico d’opera che sottolinea lo stile e la bellezza del belcanto italiano, un segno che qualifica la tradizione culturale del nostro paese in tutto il mondo. La sinergia tra enti consente di mettere a sistema le poche risorse disponibili. Questa rassegna dimostra come si possano realizzare progetti di interesse e soprattutto sostenibili economicamente».

«La prima opera in programma – ha concluso il Maestro Carlo Antonio De Lucia -, “Il Barbiere di Siviglia”, incarna lo spirito di questa nostra iniziativa, quello di una proiezione in avanti. Sarà un’opera semplice, classica, ambientata nel periodo giusto, con la regia di Bruno Praticò, grande interprete dei ruoli da baritono buffo, con all’attivo più di cento ruoli sui palcoscenici dei maggiori teatri del mondo. Il “Nabucco” è un’opera forte, nuova e possente. Colpisce il valore patriottico del libretto e mi piace per questo ricordare la ricorrenza del centenario dell’entrata dell’Italia nel primo conflitto mondiale, l’ultima guerra risorgimentale. Un affresco corale con melodie di largo respiro e piene di espressività. Infine un’originalissima “Madama Butterfly” con la regia di Hiroki Ihara che propone una lettura molto “giapponese” del capolavoro pucciniano, la sesta opera più rappresentata al mondo».

Si parte, venerdì 6 marzo, con  «Il Barbiere di Siviglia» di Gioachino Rossini (opera in due atti, libretto di Cesare Sterbini), con la regia di Bruno Praticò. Maestro concertatore e direttore d’orchestra Alberto Veronesi.
Il Coro lirico di Lecce è diretto da Andrea Crastolla.

Venerdì 27 marzo sarà la volta di «Nabucco» di Giuseppe Verdi (opera in quattro atti, libretto diTemistocle Solera), diretto da Carlo Antonio De Lucia. Maestro concertatore e direttore d’orchestra Francesco Ledda.

Chiude la rassegna lunedì 27 aprile «Madama Butterfly» di Giacomo Puccini, (opera in tre atti, libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica). La regia dell’opera è del giapponese Hiroki Ihara.Maestro concertatore e direttore d’orchestra Daniele Agiman.
Sul palcoscenico brindisino si ripresenta la parabola tragica di Cio-Cio-San, la protagonista del dramma pucciniano che da giovane fanciulla si trasforma ben presto in donna matura. Il forte cromatismo caratterizza l’intero spettacolo, a marcare in modo netto i sentimenti dei protagonisti.«Madama Butterfly» segna un momento significativo dell’esperienza artistica e umana di Puccini, che nell’opera trasferisce, con straordinaria dolcezza, una parte della propria identità, quella tenuta pudicamente a distanza dall’immagine pubblica e mondana.

Prezzi: Primo settore: € 30,00 (ridotto € 25,00), Secondo settore: € 25,00 (ridotto € 20,00), Galleria: € 18,00 (ridotto € 10,00)

Abbonamento comprensivo dei tre spettacoli:Primo settore: € 75,00 (ridotto € 65,00), Secondo settore: € 65,00 (ridotto € 55,00), Galleria: € 45,00

Il prezzo ridotto può essere praticato:– ai ragazzi under 25, adulti over 65, dipendenti di enti ed aziende convenzionate, gruppi organizzati di minimo 15 persone appartenenti a scuole di recitazione, musicali, danza ed associazioni in genere.
– in favore delle categorie previste dalla legge e dei portatori di handicap.
– in favore delle aziende che prenotino non meno di venti biglietti da distribuire in prevalenza tra i propri dipendenti, su richiesta numerica scritta del titolare dell’azienda nel secondo caso.

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